La glicina
Il tuo corpo produce 3 grammi al giorno di questo aminoacido. Ne servono 10. Ecco cosa succede nel mezzo.
Esiste un aminoacido che per decenni la scienza ha considerato irrilevante.
Il corpo lo produce da solo, dicevano, quindi non serve preoccuparsene. Era classificato come "non essenziale" e nessuno ci pensava più.
Poi qualcuno ha fatto i conti.
Il corpo produce circa 2-3 grammi al giorno di glicina. Il fabbisogno reale stimato è di 10-15 grammi al giorno. Quel gap di 7-10 grammi ogni singolo giorno deve arrivare da fuori.
E la dieta moderna, che ha sostituito il brodo di ossa con il dado, la pelle del pollo con il petto senza pelle, le lunghe cotture con i piatti pronti, e le frattaglie con la fettina magra, ne fornisce circa 2-3 grammi.
Il risultato: la maggior parte delle persone cammina con un deficit cronico di glicina di 5-10 grammi al giorno. Non abbastanza da causare una malattia conclamata, ma abbastanza da far funzionare parecchi sistemi peggio di come dovrebbero.
Una review del 2025 su Metabolism (Holeček, Charles University) ha ufficialmente riclassificato la glicina come "condizionalmente essenziale": il corpo ne produce, ma non abbastanza per le sue necessità reali.
Vediamo cosa fa questa molecola e perché il deficit si sente.
🧱 È IL MATTONE FONDAMENTALE DEL COLLAGENE
Il collagene è la proteina strutturale più abbondante del corpo: circa il 30% di tutte le proteine. Tendini, legamenti, cartilagine, ossa, dischi vertebrali, parete intestinale, pelle. È l'impalcatura su cui tutto si regge.
La glicina è l'aminoacido che definisce il collagene: deve occupare ogni terza posizione nella tripla elica (la struttura Gly-X-Y), e nessun altro aminoacido può sostituirla. Se la glicina non c'è, la tripla elica non si forma. Punto.
Il collagene è fatto per il 33% di glicina. Il corpo produce circa 10 grammi di collagene al giorno in condizioni normali, e solo per quello servono circa 3 grammi di glicina. In fase di riparazione (dopo un allenamento, dopo un infortunio) il fabbisogno sale.
Cosa succede quando la glicina scarseggia: i tendini si riparano più lentamente, le articolazioni perdono qualità, la pelle invecchia prima del previsto, la barriera intestinale (fatta di tessuto connettivo) si indebolisce. Quei dolorini ai tendini che non passano mai, quella rigidità articolare che si cronicizza, quel recupero dopo l'allenamento che sembra non finire mai? Il deficit di glicina è una delle cause possibili che nessuno indaga.
😴 È LA MOLECOLA DEL SONNO CHE COSTA CENTESIMI
Questa è l'applicazione più immediatamente percepibile, e la più supportata da studi controllati.
Bannai e colleghi hanno condotto una serie di studi (pubblicati su Journal of Pharmacological Sciences e Frontiers in Neurology) dando 3 grammi di glicina in acqua calda 30-60 minuti prima di dormire.
I risultati: il tempo per addormentarsi si riduce significativamente. La qualità soggettiva del sonno migliora. La stanchezza e la sonnolenza il giorno dopo calano. Le prestazioni cognitive al risveglio migliorano. E la polisonnografia (la misurazione oggettiva del sonno) ha confermato un aumento del sonno a onde lente, la fase più ristorativa.
Il meccanismo è elegante: la glicina provoca una vasodilatazione periferica (più sangue a mani e piedi) che abbassa la temperatura corporea interna. Questo calo è esattamente il segnale fisiologico che il corpo usa per avviare l'addormentamento. La glicina accelera un processo naturale che in molte persone, soprattutto sotto stress, funziona male.
Uno studio del 2023 sull'European Journal of Nutrition ha confermato il quadro: 15 grammi di peptidi di collagene (ricchi di glicina) prima di dormire hanno ridotto la frammentazione del sonno e migliorato la cognizione al risveglio.
Tre grammi in acqua calda prima di dormire. Nessuna dipendenza, nessuna sonnolenza residua, nessun effetto collaterale. E costa meno di un caffè al mese.
🛡️ È UNO DEI TRE MATTONI DEL GLUTATIONE
Il glutatione è l'antiossidante intracellulare più potente del corpo. È fatto di tre aminoacidi: glutammato, cisteina e glicina. Senza uno dei tre, non si produce.
Con l'età la produzione di glutatione crolla. Uno dei motivi: la sintesi di glicina declina. Rajagopal Sekhar alla Baylor College of Medicine ha dimostrato in un trial clinico randomizzato del 2023 (Journal of Gerontology) che integrando contemporaneamente glicina e NAC (il precursore della cisteina) in 24 anziani per 16 settimane, il glutatione si ripristina ai livelli di un giovane adulto, e con esso migliorano stress ossidativo, funzione mitocondriale, infiammazione, forza muscolare e cognizione.
Due aminoacidi economici che insieme ripristinano il sistema di protezione cellulare che l'invecchiamento deteriora.
🔥 È UN ANTINFIAMMATORIO DIRETTO
La glicina non agisce solo indirettamente (via glutatione): ha un effetto antinfiammatorio diretto sulle cellule immunitarie. I macrofagi hanno sulla loro superficie canali del cloro sensibili alla glicina. Quando la glicina si lega, il macrofago si "calma": produce meno TNF-alfa, meno IL-1beta, meno IL-6.
In parallelo, la glicina inibisce l'NF-kB (lo stesso interruttore infiammatorio su cui agiscono gli omega-3).
Per chi segue i miei post sull'infiammazione cronica: la glicina lavora sugli stessi rubinetti, dall'interno della cellula immunitaria.
🧠 È UN NEUROMODULATORE DOPPIO
Nel sistema nervoso la glicina fa due cose apparentemente opposte, entrambe essenziali.
È un neurotrasmettitore inibitorio: calma il sistema nervoso, regola il tono muscolare, modula la trasmissione del dolore nel midollo spinale.
Ed è un co-agonista obbligatorio dei recettori NMDA: i recettori della plasticità sinaptica che governano apprendimento e memoria. Senza glicina nel sito co-agonista, i recettori NMDA non si aprono, indipendentemente da quanto glutammato ci sia.
In pratica: calma quando serve calma, e attiva quando serve attivare. Non è un sedativo, è un modulatore.
🔗 IL COLLEGAMENTO CON IL MAGNESIO BISGLICINATO
Il magnesio bisglicinato è magnesio legato a due molecole di glicina. Ogni volta che assumi questa forma di magnesio, stai assumendo magnesio E glicina contemporaneamente.
Il magnesio serve per le 300+ reazioni enzimatiche del muscolo. La glicina serve per il collagene, il sonno, il glutatione e l'infiammazione. Il bisglicinato li consegna insieme, con un assorbimento superiore (attraverso il canale degli aminoacidi) e una tollerabilità gastrica eccellente.
È la forma che abbiamo scelto per il nostro De-Block: la combinazione più elegante che conosciamo per consegnare due molecole fondamentali in un'unica assunzione.
PER RIASSUMERE
La glicina è l'aminoacido più piccolo che esiste, e il suo impatto è il più grande. Tiene insieme il collagene, permette la produzione del glutatione, migliora il sonno, riduce l'infiammazione direttamente nelle cellule immunitarie, e modula il sistema nervoso.
Il corpo ne produce 2-3 grammi al giorno. Ne servono 10-15. La dieta moderna ne fornisce 2-3. Il gap è reale, quotidiano, e si accumula nel tempo.
Tre grammi prima di dormire per il sonno. Cinque-dieci grammi al giorno per la salute generale. Il brodo di ossa come abitudine. Sono interventi semplici, economici e documentati.
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