CONSULTA L'INDICE PUOI TROVARE OLTRE 4000 ARTICOLI

su santi,filosofi,poeti,scrittori,scienziati etc. che ti aiutano a comprendere la bellezza e la ragionevolezza del cristianesimo


Visualizzazione post con etichetta Cervantes. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Cervantes. Mostra tutti i post

domenica 11 agosto 2024

I TRE GIGANTI : INGIUSTIZIA, PAURA, IGNORANZA

 I TRE GIGANTI :

 INGIUSTIZIA, PAURA, IGNORANZA 

Miguel de Cervantes


Io combatto contro tre giganti, caro Sancho; 

questi sono: la paura

che ha radici forti e che afferra gli esseri 

e li trattiene affinché non oltrepassino il muro 

di ciò che è socialmente consentito o accettabile.


L’altro è l'ingiustizia,

che sta alla base del mondo travestito da giustizia generale, 

ma che è una giustizia istituita da pochi 

per difendere interessi meschini ed egoistici.


L’altra è l'ignoranza

anch'essa vestita o travestita da conoscenza 

e che inganna gli esseri facendogli credere

di sapere quando in realtà non sanno 

e credono di avere ragione

quando non ce l'hanno. 


Questa ignoranza,

travestita da conoscenza, fa molti danni,

impedisce agli esseri di andare oltre la linea 

del riconoscersi e conoscersi realmente.

 

Miguel de Cervantes, Don Chisciotte della Mancia 


Miguel de Cervantes Saavedra

 (Alcalá de Henares, 29 settembre 1547 – 

Madrid, 22 aprile 1616) 

è stato uno scrittore, poeta, 

drammaturgo e militare spagnolo.



lunedì 1 luglio 2024

inquesta vita del lasciarsi morire così alla babbalà,

 "Ahi, rispose Sancio in mezzo ai singulti, vossignoria non muoia, signor mio, pigli il mio consiglio, badi a vivere, chè non può fare l’uomo peggiore bestialità inquesta  vita del lasciarsi morire così alla babbalà, senzachè nessuno lo ammazzi, nè altre mani lo finiscano fuorchè quelle della malinconia: non si lasci per carità cogliere dalla poltroneria, e si levi di questo letto, chè anderemo in campagna vestiti da pastori, come siamo rimasti d’accordo; e chi sa che dietro a qualche bosco non troviamo la signora donna Dulcinea non più incantata, come è comune nostro desiderio: e se per caso vossignoria muore del dolore di essere stato vinto, ne dia a me tutta la colpa, e dica che se avessi strette un poco più le cinghie a Ronzinante, non sarebbe stramazzato; e già vossignoria avrà letto molte volte nei suoi libri di cavalleria che i cavalieri erano soliti scavalcarsi l’un l’altro, e che quello che oggi è vinto, dimani è vincitore."


Miguel de Cervantes,  Don Chisciotte, Volume II   // Honoré Daumier

mercoledì 26 aprile 2023

“A tutti gli illusi, a quelli che parlano al vento.

 “A tutti gli illusi, a quelli che parlano al vento.

Ai pazzi per amore, ai visionari, a coloro che darebbero la vita per realizzare un sogno.

Ai reietti, ai respinti, agli esclusi. Ai folli veri o presunti.

Agli uomini di cuore, a coloro che si ostinano a credere nel sentimento puro.

A tutti quelli che ancora si commuovono.

Un omaggio ai grandi slanci, alle idee e ai sogni.

A chi non si arrende mai, a chi viene deriso e giudicato.

Ai poeti del quotidiano.

Ai “vincibili” dunque, e anche agli sconfitti che sono pronti a risorgere e a combattere di nuovo.

Agli eroi dimenticati e ai vagabondi.

A chi dopo aver combattuto e perso per i propri ideali, ancora si sente invincibile.

A chi non ha paura di dire quello che pensa.

A chi ha fatto il giro del mondo e a chi un giorno lo farà.

A chi non vuol distinguere tra realtà e finzione.

A tutti i cavalieri erranti.

In qualche modo, forse è giusto e ci sta bene…

a tutti i teatranti.”


Miguel de Cervantes (1547-1616), Don Chisciotte della Mancia, 1605