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venerdì 1 agosto 2025

LA LETIZIA

 LA LETIZIA FRANCESCANA 

La letizia francescana non è la semplice allegria, ma letizia deriva da "laetus", cioè letame, fertilizzante, concime, come cantava De André: "Dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fiori". Dietro alle persone tanto felici, ci sono persone che hanno trasformato i loro dolori in fiori di gioia, le loro ferite in solchi per i semi della felicità, le loro sofferente in fertilizzante di allegria per gli altri.(fra Emiliano Antenucci)

venerdì 18 luglio 2025

amor fati

 Nietzsche mi ha insegnato una lezione di vita fondamentale: "amor fati", l'amore per il proprio destino. Ad un certo punto della sua vita, Nietzsche concepì questa idea potente: qualunque sia il tuo destino, qualunque cosa accada, devi dire a te stesso: "Questo è ciò di cui ho bisogno." Anche quando tutto sembra andare storto, affronta ogni situazione come un'opportunità, una sfida da affrontare con amore e non con scoraggiamento. Portando amore in quei momenti difficili, scoprirai che la forza per affrontarli è già dentro di te Ogni disastro che superi diventa un miglioramento nel tuo carattere, nella tua statura e nella tua vita. Che privilegio incredibile! Ripensando al tuo passato, ti renderai conto che quei momenti che sembravano grandi fallimenti, seguiti dal caos, sono stati in realtà quelli che hanno plasmato la tua vita oggi. E ti renderai conto che è proprio così: non ti può succedere nulla che non abbia un lato positivo. Anche quando tutto sembra una crisi negativa, in realtà non lo è. La crisi ti costringe a reagire e, in quel momento di bisogno, emerge la tua forza interiore. 

- Joseph Campbell

sabato 12 luglio 2025

l’amore brucia la vita e fa volare il tempo

 I ricordi, queste ombre troppo lunghe

del nostro breve corpo,

questo strascico di morte

che noi lasciamo vivendo,

i lugubri e durevoli ricordi,

eccoli già apparire:

melanconici e muti

fantasmi agitati da un vento funebre.

E tu non sei piú che un ricordo.

Sei trapassata nella mia memoria.

Ora sí, posso dire 

che m’appartieni

e qualche cosa fra di noi è accaduto

irrevocabilmente.

Tutto finí, cosí rapido!

Precipitoso e lieve

il tempo ci raggiunse.

Di fuggevoli istanti ordí una storia

ben chiusa e triste.

Dovevamo saperlo che l’amore

brucia la vita e fa volare il tempo.


#VincenzoCardarelli - Passato

venerdì 13 giugno 2025

L'amore è tutto

 

L'amore è tutto.

Se tacete, tacete per amore.

Se parlate, parlate per amore.

Se correggete, correggete per amore.

Se perdonate, perdonate per amore.

Sia sempre in voi la radice dell'amore, perché solo da questa radice può scaturire l'amore.

Amate, e fate ciò che volete.

L'amore nelle avversità sopporta,

nelle prosperità si modera,

nelle sofferenze è forte,

nelle opere buone è ilare,

nelle tentazioni è sicuro,

nell'ospitalità generoso,

tra i veri fratelli lieto,

tra i falsi paziente.

L'amore è tutto.
(Sant'Agostino)

domenica 1 giugno 2025

La carità

 La carità

"La carità implica lassenza

di tornaconto, di calcolo.,

di proporzionalità di attese.

La carità abolisce

totalmente ogni ritorno"

LUIGI GIUSSANI 

sabato 3 maggio 2025

Tre per sposarsi

 "Gli innamorati parlano spesso della immortalità del loro amore, e i cinici li deridono, ma gli innamorati hanno ragione. Il loro amore può diventare immortale. Basta che lo sommergano in Dio. Dio è Vita e Amore Eterno, e quegli amanti che siano uniti a Lui sono presi nell'incessante corrente di amore che circola tra le persone della Trinità. Povera cosa davvero sarebbe l'amore se consistesse soltanto in due fiamme entro due lanterne chiuse! In nessun luogo della terra può appagarsi il nostro anelito all'eternità"


Fulton J. Sheen 

(Tre per sposarsi)


sabato 1 marzo 2025

persone medicina

 Persone medicina

Nonna le chiamava "persone medicina"Diceva che ci sono persone che quando le guardi guarisciChe appena le senti calmano i battitiAggiustano i polsiTi aprono le persiane del cuore e fanno entrare la luce veraQuella del solePersone che con un abbraccio ti fermano la tachicardia di dentro,quella che per notti e annihai collezionato a colpi di ansieche nemmeno ti appartenevano.Nonna diceva che esistono persone che hanno le tisane dentro gli occhiCamomilla nello sguardoChe tu le vedi e ti si tranquillizza il respiro, i pensieriE dopo averle incontrate anche i sogni diventano più pulitiDopo averle incontrate pure i sogni sognano meglioDiceva che esistono persone che non si spaventano dei tuoi doloriChe non hanno paura di abbracciarti i traumiChe sanno dove metterti dentro le parole giustePersone che hanno imparato a frequentare così bene il soleChe sanno addirittura accompagnarti fino al tuo tramontoNonna le chiamava "persone medicina"Diceva che ci sono persone che quando le guardi guarisciA detta sua le uniche persone da frequentareA detta sua le uniche persone da diventare
Fonte: LyricFind
Compositori: Giovanni Giancaspro / Tommaso Sgarbi

domenica 9 febbraio 2025

Essere ricco non significa avere molto ma sentire molto

 Essere ricco non significa avere molto ma sentire molto


Vedete questo dipinto? È uno dei più famosi al mondo, ma pochissimi conoscono la storia commovente e straordinaria che c’è dietro! 

Guardatelo. C’è una donna, una donna come tante in apparenza, che cammina su un prato in quella che dovrebbe essere una bella giornata di sole. Ma lo sguardo della donna è velato, come se custodisse un segreto. Ecco, questa donna, protagonista de La passeggiata di Monet, si chiama Camille Doncieux. Si erano incontrati per la prima volta in una libreria. Lei è una giovane promessa in sposa a un facoltoso rampollo dell’alta borghesia, lui un pittore squattrinato. Non hanno il permesso di amarsi, così fuggono insieme e si sposano in segreto. 

In apparenza non hanno nulla, né denaro, né ricchezze, né una posizione rispettabile. Le loro famiglie li hanno maledetti, i vecchi amici li deridono, ma hanno l’un l’altro e tanto basta! Furono anni «ricchi» quelli, non di cose ma di risate, non di onori ma di amori. Perché essere ricco non significa avere molto ma sentire molto, e la felicità non si misura nelle cose che possiedi. Ma in quelle che custodisci.

Ma poi un giorno Camille si ammalò. Monet cominciò a dipingerla compulsivamente, come a voler tenere la sua immagine ancorata alla tela per far sì che la morte non la facesse sua. Più la malattia di Camille peggiora, più le figure dei suoi dipinti paiono dissolversi davanti agli occhi, non più intrappolate nella rigidità delle linea che tutto definisce e imprigiona. Qualcosa frantuma i contorni, dissolve le linee, trasforma la materia in luce e la carne in anima.

Alla fine però la malattia è più forte: il cancro uccide Camille a soli 32 anni. Ma continuò a dipingerla tra fiori e fili d’erba, perché il corpo non dimentica e l’anima ricorda. E fu proprio dopo la morte di Camille che incominciò a ritrarre le sue famose ninfee. «E saprò accarezzare i fiori, perché tu m’insegnasti la tenerezza». Ogni mattina per i successivi vent’anni, Monet andava allo stagno per dipingere le ninfe
e che gli ricordavano la sua amata Camille. Monet ha dipinto oltre duecento ninfee, guardando sempre lo stesso stagno. A riprova di quanto può essere bella la stessa cosa ogni giorno, quando la guardi con amore.


Fonte : Professor X


Claude Monet, La Passeggiata, olio su tela 1875.



venerdì 7 febbraio 2025

Amore dimenticato

 "C'è un amore indimenticabile che rimane radicato nel cuore anche dopo che tutto è passato. Pensi di averlo superato, di esserti liberato di lui, e all'improvviso, in un momento fugace, senti una voce che assomiglia alla sua, o vedi una persona con i suoi lineamenti, e la tua anima trema come se l'avessi ritrovata di nuovo, ma sai, nel fondo, che ciò che è perduto non ritorna, e che alcuni sentimenti rimangono chiusi nel cuore, mai rivelati, e non muoiono mai. come braci sotto la cenere, aspettando un solo respiro. Per riaccendere... Il vero amore è quello che finisce, o quello che rimane, anche se non esiste più?


Anton Cechov 

martedì 12 novembre 2024

L'amore può avere tre dimensioni

 "L'amore può avere 

  tre  dimensioni:

- Una è la DIPENDENZA, in cui vive la maggior parte delle persone.

Le donne dipendono dagli uomini, gli uomini dipendono dalle donne: si sfruttano e si dominano a vicenda, si possiedono e riducono l'altro ad essere solo una merce.

Questo è ciò che accade nel mondo il 99% delle volte, ed è per questo che l'amore, che dovrebbe aprire le porte del paradiso, apre le porte dell'inferno.


- Un'altra possibilità è l'INDIPENDENZA, che si verifica di tanto in tanto.

Ma anche questa possibilità porta infelicità, perché qui il conflitto è quasi costante.

Non è possibile alcun accordo: entrambi sono assolutamente indipendenti e nessuno dei due è disposto a scendere a compromessi.

L'uno offre la libertà all'altro, ma più che di libertà si tratta di indifferenza.

Entrambi vivono nei propri spazi e la loro relazione sembra superficiale; entrambi hanno paura di penetrare nella profondità dell'altro, perché entrambi sono più attaccati alla loro libertà che all'amore.

- La terza possibilità è l'INTERDIPENDENZA.

Avviene tra due persone che non sono né dipendenti né indipendenti, ma in profonda sincronia l'una con l'altra, come se respirassero l'una per l'altra, un'anima in due corpi: ogni volta che accade, è veramente amore.

Gli altri due sono solo accordi sociali, psicologici o biologici... solo accordi.

Nel terzo caso, l'amore ha qualcosa di spirituale.

Succede molto raramente, ma ogni volta che accade una parte di cielo scende sulla terra...

domenica 13 ottobre 2024

Amore

 Credo che il senso della vita 

sia nell'amore.

Nell’amore per gli altri, 

nell'amore per la natura, 

nell'amore per la bellezza, 

nell'amore per la verità. 


Credo che l'amore 

sia la forza più grande che ci sia, 

la forza che ci fa andare avanti, 

che ci fa sperare, 

che ci fa credere 

che la vita ha un senso.


~ Etty Hillesum ~

domenica 29 settembre 2024

L'amore si fa

 L'amore si fa

L'amore non è già fatto. Si fa. Non è un vestito già confezionato, ma stoffa da tagliare, cucire. Non è un appartamento "chiavi in mano* ma una casa da concepire, costruire, conservare e spesso riparare. Non è vetta conquistata, ma partenza dalla valle, scalate appassionanti, cadute dolorose nel freddo della notte o nel calore del sole che scoppia Non è solido ancoraggio nel porto della felicità ma è un levar lancora, è un viaggio in pieno mare, sotto la brezza o la tempesta Non è un "si" trionfale, enorme punto fermo che si segna fra le musiche, i sorrisi e gli applausi, ma è una moltitudine di "si" che punteggiano la vita, fra una moltitudine di "no" che si cancellano strada facendo Non è lapparizione improvvisa di una nuova vita, perfetta fin dalla nascita, ma sgorgare di sorgente e lungo tragitto di fiume dai molteplici meandri, qualche volta in secca altre volte traboccante, ma sempre in cammino verso il mare infinito.

 (Michel Quoist)

giovedì 22 agosto 2024

Noi viviamo finchè c'è qualcuno che ci ama

 «Molte persone concepiscono l'amore in maniera possessiva. Mia moglie, mio marito... togliete questi possessivi. Non c'è niente di vostro, l'altro è un altro. Anche i matrimoni possono essere possibili solo se partono dal concetto che Lei o Lui è un altro.

La condizione elementare e fondamentale per continuare a vivere si chiama amore. L'aveva detto bene Freud: la vita funziona se qualcuno ci ama. Amore è tutto ciò che aumenta, allarga, arricchisce la nostra vita, verso tutte le altezze e tutte le profondità. Noi viviamo finchè c'è qualcuno che ci ama: sono convinto che molte persone anziane 'se ne vanno' perché nessuno le ama più.

L'amore è la categoria della vita ma comporta una condizione di gratuità: oggi mancano le condizioni dell'amore perché la gratuità viene derisa e vista con sufficienza, come qualcosa di patetico e l'Altro viene, considerato come un oggetto, qualcosa da rivendicare come nostro, come possesso. Ma voler possedere l'altro, significa non amare. Come diceva Fromm: L'amore immaturo dice: ti amo perché ho bisogno di te. L'amore maturo dice: ho bisogno di te perché ti amo».


Umberto Galimberti

giovedì 27 giugno 2024

La relazione: io e te

 La relazione: io e te


Senza relazione non si può esistere: “essere” significa essere in relazione... Non sembra che la maggior parte di noi si renda conto di questo fatto, e cioè che il mondo è la mia relazione con gli altri, che possono essere una sola o molte persone. Se non capisco me stesso, quello che sono, quello che immagino, tutte le mie relazioni alimenteranno una confusione sempre più grande. 

Quindi la relazione assume un’importanza straordinaria, non una relazione astratta con le persone in generale, ma la relazione con i miei familiari, con gli amici, con mia moglie, coi miei figli, col mio vicino. In un mondo in cui prevalgono enormi organizzazioni, grandi mobilitazioni di folla e movimenti di masse, ci disturba agire su piccola scala; temiamo di essere personaggi insignificanti che possono solo limitarsi a coltivare il proprio orticello. E ci diciamo: “Io da solo che contributo posso dare? Devo entrare a far parte di un movimento di massa che sia capace di riformare le cose”. Ma la vera rivoluzione non potrà mai essere un movimento di massa: potrà avvenire soltanto mediante la comprensione della relazione. Abbiamo a che fare con un problema immenso e crediamo che debba essere affrontato da migliaia e migliaia di persone; siamo convinti che debba servire una grande organizzazione e la mobilitazione delle masse. In realtà dobbiamo cominciare ad affrontare il problema su piccola scala, e “piccola scala” significa “io” e “te”. Comprendere me stesso significa anche comprendere te, e da questa comprensione nasce l’amore. È l’amore che manca; quello che manca e l’affetto, il calore che nutre la relazione; e siccome nelle nostre relazioni non ci sono amore, tenerezza, generosità, pietà, ci rifugiamo nell’azione di massa, che aumenta spaventosamente la confusione e l’infelicità. Riempiamo i nostri cuori di progetti per riformare il mondo e non vediamo quell’unica cosa che è in grado di risolvere tutti i nostri problemi; l’amore.


J. Krishnamurti , Il Libro della Vita

giovedì 23 maggio 2024

MADRE

 Come si coniuga il verbo “madre”? Non è un verbo? Ne siete proprio sicuri? Amare, fare, dare, ascoltare, confortare, gioire, piangere, abbracciare, baciare, accarezzare, sentire, curare, sostenere, proteggere, insegnare, accompagnare, ricordare, studiare, leggere, pulire, cucinare, nutrire, vegliare, urlare, sussurrare, cantare, sorridere, correre, saltare, educare, comprendere, perdonare, subire, angosciarsi, sollevare, soffrire, tacere, parlare…


Avete ragione “madre” non è un verbo solo, ma tutti i verbi di una vita.


Flavia Basile Giacomin

domenica 12 maggio 2024

L’amore

 L’amore

"L’amore non è soltanto una relazione con una particolare persona: è un’attitudine, un orientamento di carattere che determina i rapporti di una persona col mondo, non verso un «oggetto» d’amore.

Se una persona ama solo un’altra persona ed è indifferente nei confronti dei suoi simili, il suo non è amore, ma un attaccamento simbiotico, o un egotismo portato all’eccesso.


Eppure la maggior parte della gente crede che l’amore sia costituito dall’oggetto, non dalla facoltà d’amare.

Infatti, essi credono perfino che sia prova della intensità del loro amore il fatto di non amare nessuno tranne la persona "amata".

Questo è un errore. Poiché non si vede che l’amore è un’attività, un potere dell’anima, si ritiene che basti trovare l’oggetto necessario e che, dopo ciò, tutto vada da sé.

Questa teoria può essere paragonata a quella dell’uomo che vuole dipingere ma che, anziché imparare l’arte, sostiene che deve solo aspettare l’oggetto adatto, e che dipingerà meravigliosamente non appena lo avrà trovato.


Se amassi veramente una persona, amerei il mondo intero, amerei la vita.

Se posso dire a un altro "ti amo", devo essere in grado di dire "amo tutti in te, amo il mondo attraverso te, amo in te anche me stesso".


 ~ Erich Fromm  "L’arte di amare"❤️

giovedì 9 maggio 2024

L'amore

 Credo che il senso della vita sia nell'amore, nell'amore per gli altri, nell'amore per la natura, nell'amore per la bellezza, nell'amore per la verità. Credo che l'amore sia la forza più grande che ci sia, la forza che ci fa andare avanti, che ci fa sperare, che ci fa credere che la vita ha un senso.


Etty Hillesum (1914-1943), Lettere e scritti dal campo di concentramento, 1942-1943

venerdì 3 maggio 2024

Amore non è amore

 Amore non è amore

Amore non è amore

se muta quando scopre un mutamento

o tende a svanire quando l’altro s’allontana.

Oh no! Amore è un faro sempre fisso

che sovrasta la tempesta e non vacilla mai;

è la stella-guida di ogni sperduta barca,

il cui valore è sconosciuto, benché nota la distanza.

Amore non è soggetto al Tempo, pur se rosee labbra e gote dovran cadere sotto la sua curva lama;

Amore non muta in poche ore o settimane, ma impavido resiste al giorno estremo del giudizio:

se questo è errore e mi sarà provato,

io non ho mai scritto, e nessuno ha mai amato.

Il Sonetto 116 

William Shakespeare.

martedì 9 aprile 2024

Amore Prevert

 Questo amore

Così violento

Così fragile

Così tenero

Così disperato

Questo amore

Bello come il giorno

E cattivo come il tempo

Quando il tempo è cattivo

Questo amore così vero

Questo amore cosí bello

Così felice

Così gaio

E così beffardo

Tremante di paura come un bambino al buio

E così sicuro di sé

Come un uomo tranquillo nel cuore della notte

Questo amore che impauriva gli altri

Che li faceva parlare

Che li faceva impallidire

Questo amore spiato

Perché noi lo spiavamo

Perseguitato ferito calpestato ucciso negato dimenticato

Perché noi l'abbiamo perseguitato ferito calpestato ucciso negato dimenticato

Questo amore tutto intero

Ancora così vivo

E tutto soleggiato

E' tuo

E' mio

E' stato quel che è stato

Questa cosa sempre nuova

E che non è mai cambiata

Vera come una pianta

Tremante come un uccello

Calda e viva come l'estate

Noi possiamo tutti e due

Andare e ritornare

Noi possiamo dimenticare

E quindi riaddormentarci

Risvegliarci soffrire invecchiare

Addormentarci ancora

Sognare la morte

Svegliarci sorridere e ridere

E ringiovanire

il nostro amore è là

Testardo come un asino

Vivo come il desiderio

Crudele come la memoria

Sciocco come i rimpianti

Tenero come il ricordo

Freddo come il marmo

Bello come il giorno

Fragile come un bambino

Ci guarda sorridendo

E ci parla senza dir nulla

E io tremante l'ascolto

E grido

Grido per te

Grido per me

Ti supplico

Per te per me per tutti coloro che si amano

E che si sono amati

Sì io gli grido

Per te per me e per tutti gli altri

Che non conosco

Fermati là

Là dove sei

Là dove sei stato altre volte

Fermati

Non muoverti

Non andartene

Noi che siamo amati

Noi ti abbiamo dimenticato

Tu non dimenticarci

Non avevamo che te sulla terra

Non lasciarci diventare gelidi

Anche se molto lontano sempre

E non importa dove

Dacci un segno di vita

Molto più tardi ai margini di un bosco

Nella foresta della memoria

Alzati subito

Tendici la mano

E salvaci.


     Jacques Prévert

domenica 7 aprile 2024

L'amore

 Il senso del dovere senza amore rende imbronciati.

La responsabilità senza amore rende implacabili. 

La giustizia senza amore rende duri.

La sincerità senza amore rende ipercritici. 

La saggezza senza amore rende fasulli. 

La gentilezza senza amore rende ipocriti. 

L'ordine senza amore rende pedanti.

La competenza senza amore rende presuntuosi. 

Il potere senza amore rende crudeli.

L'onore senza amore rende arroganti.

Il possesso senza amore rende avari.

La fede senza amore rende fanatici. 


La risposta è sempre l'amore.


Lao-Tzu