Quasimodo
Ed è subito sera
Ognuno sta solo sul cuor della terra¹
trafitto da un raggio di sole²:
ed è subito sera³.
Saba,
Sera di febbraio
Spunta la luna.
Nel viale è ancora giorno,
una sera che rapida cala.
Indifferente⁴ gioventù s'allaccia⁵;
sbanda a povere mete.
Ed è il pensiero della morte che,
infine, aiuta a vivere.
1 Credendo di essere al centro del mondo.
2 Dalla luce solare che è fonte di felicità, ma nello stesso tempo di dolore perché è un’illusione che si scopre al tramonto.
3 Giunge la morte.
4 Indifferente al passare del tempo.
5 Cammina insieme abbracciata.
Ungaretti scriveva: "la poesia è testimonianza di Iddio anche quando è bestemmia".
Non raggiunge il vertice della bestemmia, ma questa poesia testimonia,
nel dramma, la necessità dell'esistenza di un Qualcuno,
lì a rispondere all'infinita domanda del nostro cuore. Quasimodo arriva
fino all'imperativo finale,dove non c'è più spazio per la
speranza... Ma solo ad una categorica implorazione di certezza.