«Con l'annuncio della morte di Dio, Nietzsche non proclama un evento storico, ma la fine dell'uomo come ente capace di fondare il proprio senso. L'abisso che si apre non è un vuoto da riempire, ma lo spazio in cui l'uomo deve finalmente decidere se essere padrone della propria nullità o restare un manichino nelle mani del destino.»
(M. Heidegger, Nietzsche, trad. it. di F. Volpi, Adelphi, 1994, p. 115)
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