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lunedì 25 ottobre 2021

La menzogna

 Stiamo ormai per toccare il fondo, su tutti noi incombe la più completa rovina spirituale, sta per divampare la morte fisica che incenerirà noi e i nostri figli, e, noi continuiamo a farfugliare con un pavido sorriso: Come potremmo impedirlo? Non ne abbiamo la forza. Siamo a tal punto disumanizzati, che per la modesta zuppa di oggi siamo disposti a sacrificare qualunque principio, la nostra anima, tutti gli sforzi di chi ci ha preceduto, ogni possibilità per i posteri, pur di non disturbare la nostra grama esistenza. Non abbiamo più nessun orgoglio, nessuna fermezza, nessun ardore nel cuore. (…) Davvero non c’è alcuna via d’uscita? E non ci resta se non attendere inerti che qualcosa accada da sé?

Ciò che ci sta addosso non si staccherà mai da sé se continueremo tutti ogni giorno ad accettarlo, ossequiarlo, consolidarlo, se non respingeremo almeno la cosa a cui più è sensibile. Se non respingeremo la menzogna. (…) Ed è proprio qui che si trova la chiave della nostra liberazione, una chiave che abbiamo trascurato e che pure è tanto semplice e accessibile: il rifiuto di partecipare personalmente alla menzogna. Anche se la menzogna ricopre ogni cosa, anche se domina dappertutto, su un punto siamo inflessibili: che non domini per opera mia! Uomini.

(…) Per i giovani che vorranno vivere secondo la verità, all’inizio l’esistenza si farà alquanto complicata: persino le lezioni che si apprendono a scuola sono infatti zeppe di menzogne, occorre scegliere. Ma per chi voglia essere onesto non c’è scappatoia, neppure in questo caso: mai, neanche nelle più innocue materie tecniche, si può evitare l’uno o l’altro dei passi che si son descritti, dalla parte della verità o dalla parte della menzogna: dalla parte dell’indipendenza spirituale o dalla parte della servitù dell’anima. E chi non avrà avuto neppure il coraggio di difendere la propria anima non ostenti le sue vedute d’avanguardia, non si vanti d’essere un accademico o un «artista del popolo» o un generale: si dica invece, semplicemente: sono una bestia da soma e un codardo, mi basta stare al caldo a pancia piena.

(…) Ma se ci facciamo vincere dalla paura, smettiamo di lamentarci che qualcuno non ci lascerebbe respirare: siamo noi stessi che non ce lo permettiamo. Pieghiamo la schiena ancora di più, aspettiamo dell’altro, e i nostri fratelli biologi faranno maturare i tempi in cui si potranno leggere i nostri pensieri e mutare i nostri geni. Se ancora una volta saremo codardi, vorrà dire che siamo delle nullità, che per noi non c’è speranza, e che a noi si addice il disprezzo di Puskin: A che servono alle mandrie i doni della libertà? Il loro retaggio, di generazione in generazione sono il giogo con i bubboli e la frusta”.

Solgenicyn

La Bellezza

La Bellezza

***

 Ma io dichiaro che Shakespeare e Raffaello stanno al di sopra della liberazione dei servi della gleba, al di sopra della nazionalità, al di sopra del socialismo, al di sopra della giovane generazione, al di sopra della chimica, quasi al di sopra dell’umanità intera, poiché sono il frutto di tutta l’umanità e forse il più alto frutto che mai possa esistere! Uomini meschini, che cosa vi manca per capire? Ma lo sapete voi che senza gli inglesi l’umanità può ancora vivere, può vivere senza la Germania, può vivere fin troppo facilmente senza gli uomini russi, può vivere senza la scienza, può vivere senza pane, ma soltanto senza la bellezza non potrebbe più vivere, perché non ci sarebbe più niente da fare al mondo! Tutto il segreto è qui, tutta la storia è qui. La scienza stessa non resisterebbe un minuto senza la bellezza.

Fedor Dostoevskij, I demoni. 

giovedì 7 ottobre 2021

La vera salvezza sta nel cedimento dell’Io Luca M. Possati

Osservatore Romano, 2 ottobre 2021


 

 

L’inconscio, Dio, il lascito dei Padri della Chiesa. Temi di cruciale importanza in Jacques Lacan.

La lettura dello psicoanalista francese costringe ancora oggi a tornare a riflettere. Del rapporto tra Lacan e la teologia, in occasione del convegno alla Sapienza di Roma, abbiamo parlato con Massimo Recalcati, psicoanalista e studioso dell’opera lacaniana.

 

Nel suo intervento al convegno alla Sapienza lei parla di Lacan cristiano, perché? Si tratta forse di una provocazione?

L’educazione di Lacan è stata una educazione cattolica. Il fratello Marc-Francois è stato un monaco benedettino. La presenza nel suo discorso di riferimenti espliciti alla Torah e ai Vangeli è assai frequente. Per non parlare dell’incidenza di autori come san Paolo, Agostino, Tommaso d’Aquino, Lutero, Pascal. Ma soprattutto, alcuni dei suoi concetti chiave provengono chiaramente dal logos biblico. Pensiamo solo alla nozione di Nome del padre, alla sua concezione della parola come rivelazione o anche alla dimensione anti-narcisistica dell’amore come incontro con l’alterità del- l’altro. Nel mio intervento mi soffermo in particolare sul concetto di grazia che nel discorso di Lacan  viene invocato in più occasioni. La salvezza non è l’esito di un rafforzamento dell’Ego, di un potenziamento della sua volontà, ma di un suo sovvertimento, indebolimento, cedimento persino. La fede nella presenza di una trascendenza immanente al soggetto oltrepassa il principio di prestazione dell’Io. Non c’è salvezza senza questa fede. Solo che per il cristianesimo particolare di Lacan la fede che salva non si riferisce all’esistenza di Dio ma al desiderio, all’ascolto della sua chiamata, alla sua Legge.

 

 

Che cosa differenzia Lacan dalla critica freudiana della religione in testi come

«L’avvenire di una illusione» e «Il Disagio della civiltà»? C’è posto per la trascendenza in psicoanalisi?

 

Il giudizio di Freud sulla religione è radicalmente ateo e illuminista-positivista. Lacan lo definisce grossolanamente materialista. La religione è un delirio dell’umanità, una superstizione, sintomo di

una regressione dell’uomo alla condizione di credenza infantile nei confronti di un padre idealizzato. La religione è insomma una illusione nella quale l’uomo cerca rifugio per sottrarsi alla durezza e alla atrocità della vita e alla ineluttabilità tragica della morte. Lacan non trascura affatto questa critica, ma sembra riservarla all’uomo religioso in quanto tale più che al cristianesimo. Gesù è piuttosto assimilato all’esperienza di una parola che traumatizza l’ordine costituito. Una parola che non ha paura della vita. Una testimonianza radicale della forza del desiderio. La sua elaborazione complessa sul concetto di desiderio mostra che la vita umana non è solo una rincorsa affannosa verso oggetti del desiderio che possono generare solo insoddisfazione, che si rivelano vacui, inconsistenti, ma è anche una forza che sospinge verso un altrove. È desiderio dell’altrove. Ma questo altrove ed è questa la cifra della sua lettura originale del cristianesimo — non è da ricercare al di del mondo, ma è una piega di questo mondo, della sua immanenza. Accade quando la vita diviene generativa, capace di desiderio di vita, capace di gioia.

L’altra grande figura del convegno è Agostino, un pensatore a prima vista completa mente diverso da Lacan. Che cosa può dirci, oggi, in un mondo che esce dalla pandemia, il confronto tra Lacan e Agostino?

Lacan ha dichiarato una volta di aver iniziato a leggere Agostino sin dalla sua adolescenza. Anche Freud, non a caso, cita Agostino proprio laddove egli si riferisce alla necessità di tornare presso se stessi, a scavare nel nostro essere per cogliere una verità — per Freud quella dell’inconscio, per Agostino quella dell’anima — che ci oltrepassa. L’esperienza della trascendenza in Lacan e in Agostino non è tanto quella, come direbbe Nietzsche, della credenza in un mondo dentro il mondo, ma quella dell’incontro con una verità straniera interna che ha il potere di scuoterci e di risvegliarci. Nelle Confessioni l’incontro con Dio coincide con l’incontro con la propria anima. Ma nella propria anima Agostino non incontra semplicemente il suo Io, ma qualcosa che lo oltrepassa. Scopre che la sua vita non dipende solo dalla sua volontà, non è fatta da se stessa, ma proviene dall’Altro. È il tema della grazia. Per Lacan è il tema dell’incontro col reale, con qualcosa che può cambiare la nostra vita rendendola nuova. Se volete la conversione di Agostino e di Lacan ha questa radice comune. Scoprire che al centro della nostra esistenza, della nostra vita non c’è l’Io, ma c’è l’Altro. È una lezione che non dovremmo dimenticare in un tempo difficile come quello segnato dal dramma della pandemia. L’io non si salva da solo, non si salva senza l’Altro.


giovedì 30 settembre 2021

Come iniziò la dittatura

 Non iniziò con le camere a gas

Non iniziò con i forni crematori

Non iniziò con i campi di concentramento e di sterminio.

 Non iniziò con i 6 milioni di ebrei che persero la vita. 

E non iniziò nemmeno con gli altri 10 milioni di persone morte, tra polacchi, ucraini, bielorussi, russi, yugoslavi, rom, disabili, dissidenti politici, prigionieri di guerra, testimoni di Geova e omosessuali.

Iniziò con i politici che dividevano le persone tra “noi” e “loro”.

 Iniziò con i discorsi di odio e di intolleranza, nelle piazze e attraverso i mezzi di comunicazione. Iniziò con promesse e propaganda, volte solo all’aumento del consenso.

 Iniziò con le leggi che distinguevano le persone in base alla “razza” e al colore della pelle.

Iniziò con i bambini espulsi da scuola, perché figli di persone di un’altra religione. Iniziò con le persone private dei loro beni, dei loro affetti, delle loro case, della loro dignità

Iniziò con la schedatura degli intellettuali. Iniziò con la ghettizzazione e con la deportazione.

Iniziò quando la gente smise di preoccuparsene, quando la gente divenne insensibileobbediente e cieca

con la convinzione  che tutto questo fosse “normale

martedì 28 settembre 2021

 

Shallow – Lady Gaga e Bradley Cooper – Con testo e Traduzione


Pubblicata il 27 settembre 2018, Shallow è una canzone incisa da Lady Gaga e Bradley Cooper per la colonna sonora del film A Star Is Born, in uscita nei cinema in Italia giovedì 11 ottobre 2018, pellicola che li vede protagonisti.

Autori di questa commovente ballata sono Lady Gaga insieme al produttore Mark Ronson, Anthony Rossomando e Andrew Wyatt. La colonna sonora del film A Star Is Born è disponibile a partire dal 5 ottobre 2018.

A Star Is Born Soundtrack Lady Gaga Bradley Cooper


Il testo e la traduzione di Shallow – disponibile su Amazon o su iTunes

Tell me somethin’ girl – Dimmi una cosa ragazza
Are you happy in this modern world? – Sei felice in questo mondo moderno?
Or do you need more? – O hai bisogno di più?
Is there somethin’ else you’re searchin’ for? – C’è qualcos’altro che stai cercando?
I’m falling – Io sto precipitando
In all the good times I find myself longin’ for change – In tutti i bei momenti mi ritrovo a desiderare il cambiamento
And in the bad times, I fear myself – E in tempi difficili, ho paura di me stesso


Tell me something boy – Dimmi qualcosa ragazzo
Aren’t you tired tryin’ to fill that void? – Non sei stanco di provare a riempire quel vuoto?
Or do you need more? – O hai bisogno di più?
Ain’t it hard keeping it so hardcore? –
I’m falling – Io sto precipitando
In all the good times I find myself longin’ for change – In tutti i bei momenti mi ritrovo a desiderare il cambiamento
And in the bad times, I fear myself – E in tempi difficili, ho paura di me stesso

I’m off the deep end, watch as I dive in – Sono fuori di testa, guardo mentre mi butto
I’ll never meet the ground – Non toccherò mai terra
Crash through the surface, where they can’t hurt us – Mi schianto sulla superficie, dove non possono farci del male
We’re far from the shallow now – Siamo lontani dal superficiale adesso

In the shallow – Nel superficiale
In the shallow – Nel superficiale
In the shallow – Nel superficiale
We’re far from the shallow now – Siamo lontani dal superficiale adesso

I’m off the deep end, watch as I dive in – Sono fuori di testa, guardo mentre mi butto
I’ll never meet the ground – Non toccherò mai terra
Crash through the surface, where they can’t hurt us – Mi schianto sulla superficie, dove non possono farci del male
We’re far from the shallow now – Siamo lontani dal superficiale adesso

In the shallow – Nel superficiale
In the shallow – Nel superficiale
In the shallow – Nel superficiale
We’re far from the shallow now – Siamo lontani dal superficiale adesso

domenica 26 settembre 2021

Cura Covid

 “Sono George Fareed. Esercito la professione di medico in una cittadina rurale chiamata Brawley, in California, che si trova al confine con il Messico. Quello che sto per dirvi oggi è un’estensione di ciò che il dottor Hatfill ha presentato. L’esperienza che vi ha presentato rappresenta la terribile ingiustizia che si è verificata negli Stati Uniti e nel mondo con la soppressione e la stigmatizzazione di una medicina straordinariamente buona: l’idrossiclorochina. Mi ricollego alla presentazione di Pierre Kory dicendo che, l’idrossiclorochina è l’altra penicillina per i virus diretti, per qualsiasi virus, E la nostra esperienza che sto per descrivervi, riguarda oltre 7.000 controlli su pazienti in una comunità ad altissimo rischio, con 99,96% di guarigione, 0 decessi effettivi grazie ad un adeguato trattamento precoce.


Questa piccola comunità in cui lavoro è diventata l’epicentro del COVID-19 in California, e io, che continuo a curare i pazienti sia in ospedale che attraverso le cure domiciliari, mi sono trovato nell’occhio del ciclone, curando persone molto malate e pazienti contagiosi; una situazione in cui non pensavo di trovarmi all’età di 76 anni. Ora 77. E lo stigma di cui il Dr. Hatfill ha parlato ha in gran parte colpito i medici di medicina generale degli Stati Uniti e la nostra comunità senza eccezioni. E solo pochi di noi hanno adottato i protocolli del Dr. Didier Raoul, e Vladimir Zelenko ha mostrato grandi promesse. E vi mostrerò come hanno influenzato la nostra gente.

La mia formazione in biochimica e virologia, insieme alla mia laurea alla Harvard Medical School, mi ha preparato bene per la battaglia che abbiamo incontrato, nei 18 mesi che sono seguiti. Una battaglia che sto combattendo ora e continuo a combattere insieme al mio collega Brian Tyson, proprietario di una clinica di cure urgenti in cui lavoravo, oltre al mio impiego in altre cliniche ospedaliere. Ed era proprio l’assistenza tempestiva che avrebbe dovuto essere il modello da seguire in tutto il mondo e certamente in tutti gli Stati Uniti, trattando i pazienti in un modo sistematico e sicuro, facendo superare le loro paure e facendoli sottoporre a trattamenti precoci dopo essere stati adeguatamente valutati.

Come ho detto prima, scienziati come il Dr. Didier Raoul, Vladimir Zelenko e Peter McCullough ci hanno insegnato che la prima fase del COVID è il periodo di replicazione virale ed è in quel momento che può essere attaccato in modo efficace. I sintomi simil-influenzali, il mal di testa e la perdita del gusto e dell’olfatto… Se i pazienti non vengono trattati, questo può evolvere in una “tempesta citochinica” – ciò di cui parlava il dottor Kory e ciò che il dottor Mccullough ha indicato, può essere molto difficile da trattare – e spesso fatale quando si sviluppano coaguli di sangue. Ho trattato pazienti in tutte e tre le fasi, ritardare il trattamento in un anziano ad alto rischio, o in quelli con comorbilità con malattie, malattie cardiache, asma, diabete, è a dir poco crudele e lo è ancora, ed è quello che abbiamo visto accadere.

Molti sono morti… questa è una diapositiva del dottor Peter McCullough che mostra i pilastri della pandemia. Il secondo pilastro è il “trattamento precoce”, che avrebbe dovuto essere nel primo trattamento e Fauci avrebbe dovuto promuoverlo, la FDA avrebbe dovuto promuoverlo, tutte le agenzie di tutto il mondo avrebbero dovuto usarlo. E non li perdonerò mai per non averlo fatto.

In ogni caso, la prossima diapositiva è un documento di cui vado molto fiero in quanto coautore; il trattamento farmacologico multiforme, il trattamento in sequenza che il dottor McCullough ha presentato nella sua elaborata diapositiva.. io sono uno dei 57 autori e sono molto orgoglioso di essere su molti di queste pubblicazioni con il mio collega Bryan Tyson perché è quello che abbiamo sposato e continuiamo a fare.

Quindi, l’approccio standard “aspetta e cerca” il COVID-19 è stato il più grande fallimento medico che ho visto nella mia lunga carriera, ed è una carriera di oltre 50 anni: le morti sono prevenibili, ma devi curare in anticipo! Nessuno deve morire di Covid-19. Pochissimi sarebbero dovuto morire!

Diciotto mesi fa, nel marzo 2020, Brian Tyson e io abbiamo iniziato a trattare questi pazienti all’inizio del decorso della malattia con una combinazione di farmaci, inizialmente idrossiclorochina e azitromicina o doxiciclina, e nutraceutici come zinco, vitamina D e C ad alte dosi e aspirina. E abbiamo continuato con questo protocollo, per 10 mesi abbiamo trattato solo con questo protocollo e nessuno dei pazienti è andato in ospedale e vi mostrerò lo studio che abbiamo fatto su questo.

Con il passare del tempo, abbiamo migliorato il nostro trattamento e abbiamo aggiunto farmaci come ivermectina, fluvoxamina e anticorpi monoclonali, ma sono arrivati ​​tardi i monoclonali. Tutto il lavoro che abbiamo fatto su 7.000 pazienti per la copertura non includeva anticorpi monoclonali, ma li raccomandiamo come indicato da Peter McCullough. Abbiamo aggiunto colchicina e budesonide per trattare gli altri aspetti della malattia. Siamo entrati a far parte di una rete internazionale di medici, inclusi gruppi come l’American Association of Physicians and Surgeons guidati dal Dr. McCullough e leader come il Dr. Jean-Pierre Kiekens di Covexit.com. che ha fatto un grande lavoro di informazione in tutto il mondo. Tutti impegnati nell’unico obiettivo di salvare vite attraverso un trattamento precoce. Ho sviluppato i miei protocolli che variano leggermente da paziente a paziente a seconda della loro situazione clinica.

Allora, quali sono i nostri risultati? Perché i pazienti COVID non possono ottenere il trattamento di cui hanno bisogno dai propri medici? E’ questo il problema che abbiamo affrontato, e che stiamo ancora affrontando purtroppo…

In ogni caso, questo è il documento che pubblichiamo su alcuni pazienti (circa 3.476) della comunità e rispetto a quelli che non hanno ricevuto alcun trattamento. La percentuale di guarigione che vi mostrerò è del 99,96% in quel gruppo di pazienti ad alto rischio. Forse la ragione principale è che non hanno ricevuto un trattamento precoce altrove nella nostra comunità, negli Stati Uniti e nel mondo, e che istituti come l’ FDA e il CDC si sono schierati contro questi farmaci – e dottoressa Hatfill la ringrazio molto per aver mostrato la prova di ciò – anche affermando in maniera totalmente non veritiera che fossero pericolosi. Ci è stato detto che l’HCQ era cardiotossico, non abbiamo mai visto alcun effetto cardiotossico nei nostri 7.000 o più pazienti”.

venerdì 24 settembre 2021

 Starec Zosima in "Fratelli Karamazov" di Dostoevskij:

Un medico, vecchio e di grande talento, mi ha detto molto tempo fa: io amo l'umanità, però mi meraviglio di me stesso: tanto più amo l'umanità in generale, tanto meno amo i singoli uomini, presi separatamente, come persone distinte. Non di rado nelle mie fantasticherie ho formulato piani appassionati per servire l'umanità  forse mi sarei davvero fatto crocifiggere per gli uomini, se ce ne fosse stato improvvisamente bisogno, ma intanto non sono capace di vivere due giorni nella stessa stanza con qualcuno, e lo so per esperienza. Non appena qualcuno mi sta vicino, subito la sua personalità soffoca il mio amor proprio e limita la mia libertà. In sole ventiquattr'ore arrivo a odiare le persone migliori del mondo: uno perché è troppo lento a pranzo, l'altro perché ha il raffreddore e si soffia il naso di continuo. Divento nemico degli uomini non appena qualcuno mi sfiora. In compenso avviene sempre che più odio gli uomini presi singolarmente, più ardente diventa il mio amore per l'umanità in generale.

Quanto vi riconoscete in questa frase?


domenica 19 settembre 2021

 Nato a Sepino, nel Molise, a pochi chilometri da Campobasso, Vincenzo Tiberio (1869-1915), dopo aver conseguito la licenza liceale, si trasferì a casa di alcuni zii ad Arzano, in Campania, per proseguire gli studi alla facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università di Napoli.

Proprio nell'atrio di questa maestosa dimora di via Zanardelli, nel 1890 Tiberio giunse ad una scoperta eclatante.

Notò che gli inquilini della casa di Arzano pativano terribili diarree e vari disturbi di natura gastroenterica dopo la pulitura delle pareti interne del pozzo da cui gli zii attingevano l'acqua quotidianamente per l'approvvigionamento familiare.

Forse la muffa rimossa dal pozzo produceva sostanze antibatteriche in grado di proteggere la salute intestinale degli abitanti della casa?

Conoscendo bene gli studi di Louis Pasteur, Tiberio decise di andare a fondo, prelevò alcuni campioni di muffa e li portò in laboratorio.

Ebbe inizio così un'indagine attenta e meticolosa che lo portò a pubblicare nel 1895 negli "Annali dell'Istituto d'Igiene Sperimentale della R. Università di Roma" un articolo, "Sugli estratti di alcune muffe", in cui osservava non senza stupore che alcune delle muffe esaminate liberavano sostanze capaci di inibire lo sviluppo dei batteri. 

Tiberio non aveva dubbi sul potere battericida delle muffe.

Così, 34 anni prima della nascita degli antibiotici, fu lui il primo a scoprire nel pozzo di famiglia il potere della penicillina.

E due anni dopo la scoperta dello scienziato molisano, lo studente francese Ernest Duchesne riportò nella sua tesi di laurea l'interazione tra il fungo "Penicillium glaucum" e il batterio "Escherichia coli" (il primo si dimostrò capace di distruggere il secondo). 

Anche nel suo caso, lo studio cadde nell'oblio e i risultati furono dimenticati.

L'Istituto Pasteur, cui Duchesne inviò la tesi, non diede alcun peso alla cosa, probabilmente solo perché il medico era uno sconosciuto ventitreenne.

lunedì 13 settembre 2021

Il tarassaco

 

ESCLUSIVO! Dottoressa Judy Mikovits fornisce l' antidoto al vaccino anticovid

June 13, 202123,838 Views90K

Rumble — Vedere anche l' antidoto della Dottoressa Silvana De Mari:
https://rumble.com/vjczur-silvana-de-mari-antidoto-per-gli-effetti-collaterali-dei-i-vaccini-anticovi.html

Lo studio che conferma che la Suramina blocca la trascrittasi inversa per gli RNA di virus tumorali: https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/92362/

Vedi anche:"L'estratto di foglie di tarassaco impedisce alle proteine spike di legarsi al recettore della superficie cellulare ACE2

di: #LanceDJohnson

Le proteine spike ingegnerizzate di SARS-CoV-2 possono essere FERMATE da una comune

"erbaccia" che viene sterminata dai prati ogni anno. Uno studio universitario tedesco ha scoperto che il dente di leone comune ( Taraxacum officinale ) può impedire alle proteine spike di legarsi ai recettori della superficie cellulare ACE2 nelle cellule polmonari e renali umane. L'estratto di tarassaco a base d'acqua, prelevato dalle foglie essiccate della pianta, è risultato efficace contro la proteina spike D614 e una serie di ceppi mutanti, tra cui D614G, N501Y, K417N ed E484K.

https://sadefenza.blogspot.com/2021/06/tarassaco-impedisce-alle-proteine-spike.html "

ESCLUSIVO! Dottoressa Judy Mikovits fornisce l' antidoto al vaccino anticovid.
Importante, fate circolare, deve diventare virale!
#Suramina #suramin

Covid il tarassaco

Tarassaco impedisce alle proteine ​​spike di legarsi al recettore cellulare ACE2

L'estratto di foglie di tarassaco impedisce alle proteine ​​spike di legarsi al recettore della superficie cellulare ACE2



Le proteine ​​spike ingegnerizzate di SARS-CoV-2 possono essere FERMATE da una comune

"erbaccia" che viene sterminata dai prati ogni anno. Uno studio universitario tedesco ha scoperto che il dente di leone comune ( Taraxacum officinale ) può impedire alle proteine ​​spike di legarsi ai recettori della superficie cellulare ACE2 nelle cellule polmonari e renali umane. .




L'estratto di tarassaco blocca le proteine ​​spike di SARS CoV-2 e le loro varianti

I ricercatori hanno utilizzato composti ad alto peso molecolare presi da un estratto di dente di leone a base acquosa e li hanno messi alla prova in cellule renali umane HEK293-hACE2 e polmonari A549-hACE2-TMPRSS2. Il dente di leone ha bloccato le interazioni proteina-proteina tra la subunità S1 della proteina spike e il recettore di superficie cellulare ACE2 umanoQuesto effetto funziona anche contro le mutazioni della proteina spike delle varianti predominanti in circolazione, tra cui la variante del Regno Unito (B.1.1.7), del Sud Africa (B.1.351) e del Brasile (P.1).

L'estratto di dente di leone ha impedito alle particelle di lentivirus pseudotipizzato spike SARS-CoV-2 di attaccarsi alle cellule polmonari e ha fermato un processo infiammatorio chiamato secrezione di interleuchina-6. Poiché lo studio è stato condotto in vitro, sono necessari ulteriori studi clinici per capire come l'estratto di tarassaco viene assorbito e utilizzato nei sistemi biologici del corpo umano.


Poiché i vaccini indeboliscono l'immunità di gregge, le erbe naturali promettono una vera prevenzione, un'immunità più sostanziale

Anche se decine di miliardi di fondi pubblici sono stati versati nello sviluppo sperimentale di vaccini e nelle campagne di propaganda, il mondo continua a lottare con nuove infezioni respiratorie, poiché SARS-CoV-2 è sotto pressione per mutare in diverse varianti. Non ci sono prove che suggeriscano che i coronavirus possano essere sradicati dalla Terra, quindi l'adattamento umano sarà essenziale in futuro. L'estratto di tarassaco è una delle tante erbe che aiuteranno in una sana risposta immunitaria. Meglio ancora, l'estratto di tarassaco potrebbe rivelarsi in grado di prevenire del tutto le infezioni, bloccando il canale preciso attraverso il quale le proteine ​​spike si attaccano e causano la replicazione virale.



Altri composti naturali sono stati studiati utilizzando studi di docking molecolare. La nobiletina è un flavonoide isolato dalle bucce degli agrumi. La neoesperidina, un derivato dell'esperetina, è un glicoside flavanonico presente anche negli agrumi. La glicirrizina è un composto molecolare estratto dalla radice di liquirizia . Tutte e tre queste sostanze naturali impediscono anche alle proteine ​​spike di legarsi ai recettori ACE2. L'estratto idroalcolico di buccia di melograno blocca la proteina spike sul recettore ACE2 con un'efficacia del 74%. Quando i suoi componenti principali sono stati testati separatamente, la punicalagina era efficace al 64% e l'acido ellagico al 36% percento.

Questi composti naturali (insieme all'estratto di tarassaco) possono essere facilmente prodotti in serie, combinati e utilizzati come medicina preventiva per tutte le future varianti di proteine ​​spike. Queste erbe sono generalmente riconosciute come sicure e non sono noti casi di sovradosaggio con l'estratto di foglie di tarassaco . Secondo la European Scientific Cooperative on Phytotherapy, il dosaggio raccomandato di foglie di tarassaco è di 4-10 grammi immersi in acqua calda, fino a tre volte al giorno.

Gli autori dello studio avvertono che fare affidamento sui vaccini è rischioso e pericoloso, non solo per la salute individuale ma anche per l'immunità del gregge. La dipendenza dal vaccino si concentra solo sull'aumento degli anticorpi e si sta dimostrando un intervento ad alto rischio con risultati a breve termine. Sono frequenti le segnalazioni di lesioni da vaccino . Anche le re-infezioni post-vaccinazione sono comuni, poiché il vaccino esercita pressione sulla mutazione della proteina spike ingegnerizzata originale .

Gli autori concludono: "Così, fattori come la bassa tossicità nell'uomo e l'efficace inibizione del legame di cinque importanti mutazioni di picco al recettore ACE2 umano, come riportato qui in vitro, incoraggiano un'analisi più approfondita dell'efficacia di T. officinales nella SARS. -Prevenzione del CoV-2 e ora richiede ulteriori prove cliniche di conferma”.

Le fonti includono:

Biorxiv.org

NaturalNews.com

ScienceDirect.com