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venerdì 29 gennaio 2016

ROSMARINO

Claudio Sauro ha pubblicato una nota.
13 luglio 2015 alle ore 22:19 ·
ROSMARINO
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Rosmarino- sen, sgi, snc, met, ricostituente, stimolante della corteccia surrenale, decongestionante del fegato, colagogo e coleretico, ipocolesterolemizzante, espettorante, disintossicante, contro i radicali liberi,antiinfiammatorio, antalgico nei dolori reumatici, diuretico, digestivo, aperitivo,  anticonvulsivante ed antiepilettico ( grande e piccolo male ) meglio associato alla valeriana- e’ consigliabile usare la tintura madre 30-50 gocc x 2 al di’- deperimento, astenia, impotenza, appetito, colesterolo, trigliceridi, calcoli biliari, intossicazione, edema, infezioni vie urinarie, disturbi della memoria, demenza, epilessia, convulsioni – e’ significativo che l’essenza di rosmarino sia convulsivante, mentre la tintura alcoolica e’ anticonvulsivante; questo del resto accade anche con numerosi farmaci di sintesi, ad esempio la dintoina puo’ provocare convulsioni ad alte dosi, cosi come la carbemazepina – per quanto riguarda l’azione antiepilettica del rosmarino, questa e’ stata documentata dal kneipp su un gran numero di pazienti; egli ha usato la tintura a dosi crescenti, e ritiene che l’attivita’ anticonvulsivante sia dovuta non tanto ad un azione sedativa sulla corteccia, ma ad un azione che regolarizza il metabolismo in genere in particolare agirebbe sui sistemi enzimatici epatici ed intestinali che metterebbero in circolo sostanze ad azione convulsivante – un'altra ipotesi e’ che la tintura e’ ricca di resine( a differenza dell’essenza) ed in particolare di proantocianidine che sono fra i piu potenti antiossidanti in natura e quindi contro i radicali liberi: questi impedirebbero i danni di membrana neuronale ed anche un eventuale eccitazione di un focolaio epilettogeno e di conseguenza ridurrebbero gli attacchi.


Componenti principali

Tanti principi terapeutici

Una pianta di straordinaria efficacia terapeutica

Le benefiche proprietà del Rosmarino sono dovute soprattutto ai principi attivi racchiusi nel suo olio essenziale, a cui si deve anche l'intenso profumo che lo contraddistingue.
In più, è ricco di altri importanti costituenti chimici, tra cui derivati terpenici e flavonoidi, che insieme contribuiscono a fare del Rosmarino una pianta di straordinaria efficacia terapeutica.

Oli essenziali (1-2,5 per cento)

    cineolo
    linalolo
    canfora
    alfa e beta pinene
    borneolo
    canfene
    diterpeni
    triterpeni

Glucosidi

    flavonoidi

Altri componenti

    acidi fenolici: acido rosmarinico e altri.

Proprietà e indicazioni

Uno scrigno di benefici

Il rosmarino è sempre stato una delle piante più amate, fin dai tempi antichi. Ricco di virtù terapeutiche, si rivela ancor oggi di grande utilità per numerose patologie.

Per l'organismo in generale

    Il rosmarino è un ottimo tonico generale; esercita sull'organismo un'azione stimolante e fortificante. Agisce efficacemente negli stati di astenia, cioè in condizioni di affaticamento fisico e mentale. E' quindi indicato nei periodi di superlavoro o dopo una lunga malattia. Queste sue proprietà ne fanno un rimedio molto adatto anche per bambini e ragazzi.
    Agisce come antispastico e antidolorifico.
    È antisettico, antiparassitario e antibatterico e svolge un'efficace azione preventiva anche in caso di malattie infettive.
    È un valido antinfiammatorio e riducendo l'infiammazione riduce anche la possibilità che da questa si sviluppino tumori.
    Al Rosmarino sono inoltre riconosciute notevoli proprietà antiossidanti e antimutagene, dovute in particolare alla presenza dell'acido rosmarinico.

Apparato gastrointestinale

    Gli effetti dei principi attivi del Rosmarino sono particolarmente evidenti a livello gastrico e intestinale: la pianta possiede spiccate proprietà digestive, aromatiche e carminative che favoriscono l'espulsione dei gas intestinali. Risulta quindi un efficace rimedio per tutti quei disturbi legati a scompensi digestivi, anche in caso di flatulenza. È indicato inoltre nel reflusso esofageo, quando cioè si verifica un passaggio di succo gastrico acido, o anche di bile, nell'esofago.
    È un ottimo tonico anche per le persone anziane, stimolante dell'appetito; il suo utilizzo favorisce una buona risposta anche in caso di atonia gastrica.
    Agisce come eutrofizzante intestinale, migliorando lo stato di salute generale dell'apparato; stimola la peristalsi e al tempo stesso calma gli spasmi della muscolatura liscia. Questa azione antispastica è attribuita in particolare all'attività del borneolo, un principio attivo contenuto nell'olio essenziale.
    Per la sua azione vermifuga, viene utilizzato anche nel trattamento contro gli ascaridi, un tipo di parassiti dell'intestino.

Apparato locomotore

    Il Rosmarino consente di ottenere buoni risultati nel trattamento delle affezioni reumatiche e muscolari, anche in caso di distorsioni, negli stati di ipotonia muscolare in generale e nelle forme di gotta.

Sistema nervoso

    È un valido tonificante nervino: è indicato in caso di tensione nervosa e nelle forme depressive, anche associate a stati di debilitazione.
    Si utilizza inoltre nel trattamento di cefalee, emicranie, oppure per nevralgie. È consigliato per lenire i dolori causati dalla sciatica, come comunemente viene chiamata l'infiammazione del nervo sciatico.

Apparato urinario

    La sua azione stimolante agisce anche sulle vie urinarie: favorisce la diuresi ed è quindi indicato in caso di insufficienza renale.

Fegato / pancreas

    Il Rosmarino svolge una benefica azione sulla ghiandola epatica: è coleretico, colagogo e colecistocinetico, stimola cioè la funzionalità del fegato e l'escrezione della bile. Grazie a queste proprietà si utilizza con efficacia nelle patologie del fegato e della colecisti in generale.
    La sua azione antispastica e, allo stesso tempo, stimolante sulla cistifellea, lo rende indicato nelle dispepsie biliari, in presenza o assenza di calcoli.
    È indicato anche in caso di discinesia, ossia un'alterata motilità delle via biliari e nell'insufficienza vescicolare.

Altre proprietà e indicazioni

    Grazie alla sua azione purificante, normalizzante della secrezione sebacea, risulta un ottimo rimedio per i capelli grassi.
    Viene impiegato anche nelle cure contro la calvizie prematura, per l'attività stimolante sui follicoli dei capelli.
    Il Rosmarino è in grado di esercitare un'efficace azione deodorante e antisettica che lo rende largamente utilizzato anche per l'igiene orale.

Note. A livello industriale, si fa uso del Rosmarino nella preparazione di dentifrici e collutori, per la sua azione rinforzante sulle gengive.

Controindicazioni, effetti secondari, avvertenze.

La pianta non risulta tossica, se assunta alle dosi terapeutiche consigliate. Un abuso determina invece effetti pericolosi sull'organismo: sono possibili disturbi gastrointestinali e alle vie urinarie; può anche risultare convulsivante e causare insonnia se utilizzata nelle ore serali.

Il rosmarino è controindicato in caso di accertata ipersensibilità individuale ai componenti. Se ne sconsiglia l'uso anche in gravidanza, a causa della sua azione stimolante a livello uterino.

Il rosmarino esercita la sua efficace azione curativa sotto forma di diverse preparazioni, sia per assunzione orale che in applicazioni esterne. Vediamo ora alcuni consigli sull'utilizzo.

Uso interno

Infuso

    Rosmarino, foglie essiccate: 1-2 cucchiaini, oppure 2 per cento
    Acqua bollente: 1 tazza

Lasciare in infusione, in un recipiente coperto, per 10-15 minuti, poi filtrare. Assumere 3 volte al giorno, dopo i pasti.

Tintura Madre che si ottiene con 30 gr di foglie fresche di rosmarino e 70 gr di alcool puro da liquori. Si lasci riposare per 30 giorni in vaso chiuso di vetro ben chiuso ed al buio.

    Rosmarinus officinalis: 30 gocce, diluite in poca acqua

Assumere 3 volte al giorno.

Tintura

    Rosmarino 1-2 ml di tintura al giorno.

Tintura idroalcolica

    Rosmarino: 5-10 grammi al giorno

Estratto fluido

    Rosmarino: 4-6 grammi al giorno, oppure 10-30 gocce a dose.

(1 grammo = 37 gocce).

Estratto secco

    Rosmarino: 1-1,5 grammi al giorno.

Uso esterno

Bagni. Per un'azione corroborante e stimolante della circolazione sanguigna aggiungere all'acqua del bagno un infuso di Rosmarino. Questi bagni risultano utili anche in caso di reumatismi e durante le convalescenze.

Si utilizzano anche nelle malattie parassitarie, come la scabbia.

Sono bagni fortificanti adatti anche per i bambini.

    Rosmarino: 5 per cento, oppure 50 grammi
    Acqua: 1 litro

Lasciare in infusione 20 minuti, poi filtrare.

Il momento ideale per tonificarsi con un bagno o una doccia al profumo di Rosmarino è al risveglio, prima di iniziare la giornata. Oppure, quando ci si sente affaticati dopo un'attività sportiva. Alla sera il bagno di Rosmarino può essere utilizzato per eliminare il senso di stanchezza della giornata e "ricaricarsi" prima di una serata fuori.

Ricetta per bagni alle gambe. Per eliminare la sensazione di peso alle gambe, che spesso si avverte a fine giornata, sono indicati i bagni con il decotto.

    Rosmarino: 60-70 grammi
    Sale: 20 grammi
    Acqua: 3 litri circa

Lasciare bollire 10 minuti, poi filtrare. Utilizzare per un bagno tiepido alle gambe allungando il decotto con acqua fino a ricoprirle. Terminare con una doccia fredda alle gambe.

Impacchi. Per reumatismi, artrite, dolori articolari e muscolari si possono utilizzare compresse di garza imbevute di infuso o decotto di rosmarino. Favoriscono un'azione topica stimolante della circolazione e antidolorifica.

    Rosmarino foglie: 1 manciata, oppure 50-60 grammi
    acqua: 1 litro

Lasciare bollire per 10-15 minuti, spegnere e filtrare.

Applicare sulle zone interessate.

Variante: in caso di distorsioni gli impacchi possono essere effettuati immergendo una compressa di garza nell'infuso caldo e utilizzandola sulla parte dolorante, per 2-3 minuti. Alternare la compressa calda con applicazioni di ghiaccio, sempre per 2-3 minuti.

Massaggi. Per una piacevole sensazione stimolante e rivitalizzante si potranno effettuare massaggi con preparazioni a base di rosmarino.

    Rosmarino, Tintura Madre: 100 gocce
    Olio di mandorle (o altro olio per massaggio): 250 ml

Altre applicazioni esterne. Il decotto di Rosmarino risulta efficace anche utilizzato sulle piaghe, come lozione lenitiva.

    Rosmarino, foglie: 1 manciata
    Acqua: 1 litro

Lasciare bollire per 10 minuti. Spegnere e filtrare.
Usare per risciacqui.

Uso seminterno

Irrigazioni. In caso di leucorrea, cioè un aumento delle secrezioni vaginali, risulteranno utili irrigazioni con il decotto della pianta.

    Rosmarino, foglie: 1 manciata
    Acqua: 1 litro

Lasciare bollire per 10 minuti, poi filtrare.
Effettuare le irrigazioni vaginali quando il liquido è tiepido.

Gargarismi / Sciacqui. L'infuso di rosmarino è indicato per gargarismi ad azione antisettica della gola. E' anche indicato per l'igiene della bocca e per un effetto rinfrescante delle gengive.


P.S Chi l'avrebbe detto che il Rosmarino è un buon antitumorale?? Le cose meno pensate talvolta sono le più efficaci.

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