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giovedì 6 dicembre 2018

MSM - Metil Sulfonil Metano - Lo Zolfo Organico - Collante flessibile delle proteine.

MSM - Metil Sulfonil Met7ano  - Lo Zolfo Organico - Collante flessibile delle proteine.

L'Msm è una forma naturale dello zolfo organico, presente all'interno di tutti gli organismi viventi, dove agisce come sostanza biologica attiva. Possiede incredibili proprietà terapeutiche e preventive; tali proprietà medicinali sono così complete ed evidenti, che la loro scoperta è annoverata fra i più importanti progressi compiuti dalla medicina ortomecolare, nella seconda metà del XX secolo. Mentre lo zolfo inorganico è difficilmente assimilabile, lo zolfo organico (MSM) è estremamente importante per la salute di ogni organismo vivente.




- Dolore muscolare (Mialgia)
- Fibromialgia
- Lombalgia
- Dolore Articolare (es: da osteoartrite, artrosi)
- Dolore diffuso o localizzato (a seguito di incidenti), conseguenze di traumi legati ad attività sportiva.
- Sindrome del tunnel carpale
- Traumatismo cervicale da contraccolpo (colpo di frusta)
- Conseguenza di lesioni da sforzo ripetitivo o RSI (Ripetitive Strain Injury)
- Cefalee
- Disfunzione Polmonare
L'impatto sul dolore viene attualmente spiegato tramite i seguenti meccanismi: 
L'MSM è un analgesico naturale capace di bloccare il trasferimento degli impulsi dolorifici attraverso le fibre nervose (fibre C), le infiammazioni e i processi infiammatori, e nel contempo, intensifica l'attività del cortisolo, un ormone naturale prodotto dall'organismo ad attività anti infiammatoria. Migliora la permeabilità delle membrane cellulari. Ciò comporta un migliore apporto di nutrienti e vitamine e aumenta l'efficacia dei processi di eliminazione dei rifiuti e dei fluidi in eccesso dalle cellule. Dilata i vasi sanguigni, migliorando la circolazione. Anche questo contribuisce alla eliminazione dei rifiuti dal nostro corpo accelerando i processi di guarigione. E' un efficace miorilassante, beneficio importante, spesso sottovalutato. Diverse forme di dolore cronico, infatti, sono aggravate proprio dalla costante tensione dei muscoli. E' un coadiuvante nei meccanismi naturali di difesa del nostro organismo, esplica azione di regolazione nella formazione di anticorpi e immunocomplessi. Rallenta e ripristina la formazione dei legami crociati nel collagene, normalizzando i processi di cicatrizzazione e stimolando la formazione di tessuti elastici.    




E' considerato un elemento sinergico per la maggior parte delle vitamine e per altri nutrienti quali: la vitamina C, il coenzima Q10, tutte le vitamine del complesso B, la vitamina A, D ed E, gli amminoacidi, il selenio, il calcio, il magnesio, il potassio, e molti altri. Migliora l'apporto di tali nutrienti alle cellule, allungandone la vita. Il nostro organismo, così, può utilizzare meglio questi elementi e beneficiare di una maggiore efficacia dei fattori alimentari, di cui inoltre si riduce il nostro fabbisogno.





E' un potente antiossidante, capace di ostacolare l'azione dei radicali liberi disattivandoli. Reagisce con le tossine, contribuendo alla loro espulsione dalle cellule, disattivandole. In combinazione con la vitamina C è in grado di ridurre l'incidenza di dolori muscolari, di crampi alle gambe e alla schiena o di eliminarli completamente. Diverse persone colpite da indolenzimento ai muscoli e alle articolazioni hanno riscontrato un notevole miglioramento. La sindrome da affaticamento fisico, che insorge in seguito ad intensa attività atletica, negli sport da competizione e che normalmente negli atleti dura da 8 a 10 giorni, è stata superata nel giro di 2 e 3 giorni da individui che lo avevano assunto tutti i giorni nei sei mesi precedenti la gara.





E' una forma naturale dello zolfo organico priva di odore, solubile in acqua e in numerosi solventi organici. Circa quarant'anni fa venne constatato che l'ossidazione della lignina in un reattore produceva DMSO (dimetilsulfossido), una forma naturale dello zolfo organico. Questo composto idrosolubile ha però un sapore molto forte e amaro, e viene rapidamente assorbito dalla pelle. Gli operai che venivano a contatto con le acque di scarto contenenti DMSO notarono che, traspirando, emanavano un odore simile a quello del DMSO, di cui sentivano anche il sapore amaro in bocca. Inoltre queste acque sembravano avere speciali proprietà terapeutiche. Diversi operai notarono che: tagli, sbucciature, distorsioni e piccole infezioni guarivano rapidamente se venivano a contatto con l'acqua contenente DMSO. Altri notarono che il contatto frequente con quest'acqua attenuava in loro problemi di artrite e asma ( fonte George Bergstrom). In seguito all'originale scoperta negli Stati Uniti vennero pubblicati diversi articoli, in merito alle proprietà descritte, che però nonostante tutto non fecero diffondere la sua fama a causa del fatto che il DMSO presentava tre caratteristiche negative; era amarissimo, maleodorante e la sua applicazione topica era irritante. Per questi motivi i ricercatori cominciarono a studiare una forma di zolfo organico derivata dal DMSO che potesse risultare più tollerabile. Venne così osservato che l'ossidazione del DMSO produceva il Metilsulfonil metano (MSM) un composto organico dello zolfo molto stabile, più gradevole all'olfatto e non irritante.






Il sistema circolatorio di un uomo adulto presenta naturalmente livelli di MSM pari a circa 2,2 mg/kg. Adulti normali espellono da 4 a 11 mg di zolfo al giorno attraverso le urine. Diversi studi suggeriscono che la concentrazione sistemica di zolfo nei mammiferi diminuisce negli anni, forse in seguito a mutamenti metabolici o a cambiamenti nelle abitudini alimentari. Secondo quanto emerso da alcune ricerche, esiste una concentrazione minima di zolfo necessaria al mantenimento delle funzioni vitali e alle difese dei tessuti. Bassi livelli di zolfo nel nostro corpo sono correlati a stati di affaticamento, depressione, sensibilità elevata a stress di carattere psicofisico e a numerose malattie degenerative. Lo zolfo presenta anche proprietà uniche legate alla particolare composizione chimica ed alle sue attività biologiche. Per comprendere le proprietà preventive e terapeutiche dello zolfo organico, è necessario distinguere tra il perchè gli esseri umani hanno bisogno di zolfo e il perchè gli stessi hanno bisogno di zolfo organico. 





Dopo il calcio e il fosforo, lo zolfo è, in ordine di quantità, il terzo minerale presente nel corpo umano. In un individuo adulto sono presenti circa 140 grammi di zolfo, utilizzati, quasi per metà, dai tessuti muscolari, dalla pelle e dalle ossa.





Quando i vegetali assorbono zolfo organico dalla pioggia, lo trasformano in aminoacidi solforati, cioè metionina e cisteina. La taurina e la cistina altri due aminoacidi contenenti zolfo, vengono sintetizzati dalla cisteina. Il nostro corpo produce circa l'80% degli aminoacidi di cui ha bisogno, questi vengono chiamati aminoacidi non essenziali. Il restante 20% di aminoacidi, detti essenziali, deve essere assunto dal cibo e comprende la metionina e la cisteina. Gli aminoacidi conosciuti sono circa 25, ogni tipo di proteina è costituita da una serie unica di aminoacidi, disposti in una combinazione specifica. Due molecole di cisteina possono ossidarsi e unirsi attraverso legami disolfuro (-S-S-). Questi legami sono elementi chiave nella struttura delle proteine, di cui ne determinano la forma, le proprietà e l'attività biologica.





Le unghie e i capelli sono principalmente costituiti da una proteina molto resistente, ad alto contenuto di zolfo, chiamata cheratina. Tessuti flessibili quali quello connettivo e quello cartilagineo contengono proteine con legami disolfuro flessibili. Il collageno è la proteina che si trova in maggiore quantità nel nostro corpo, nonchè un componente principale di tutti i tessuti connettivi. Esso fornisce elasticità alla pelle, interagendo con le fibre di un'altra proteina chiamata elastina. Nella cartilagine, la glucosammina, la condroitina e i proteoglicani, contengono zolfo e formano, insieme al collageno, una sostanza proteica fibrosa che costituisce la struttura del collageno stesso e lo rende flessibile. L'importanza del tessuto connettivo nel corpo umano va ben oltre il semplice compito di tenere insieme le cellule. Il primo modello di regolazione biofisica fu sviluppato dal Prof. Pischinger che lo chiamò " sistema della regolazione di base". Questa teoria è stata poi ulteriormente sviluppata dal Prof. Heine, che descrisse i proteoglicani e le glicosammine, e dal dott. Popp, un biofisico che dimostrò l'importanza dei campi elettromagnetici nella trasmissione delle informazioni genetiche. La loro ricerca dimostrò che il tessuto connettivo molle, la matrice extracellulare che circonda le cellule, ha altre funzioni oltre a quelle strutturali e connettive. E' infatti importante nel trasporto dei nutrienti, degli elettroliti, dei composti segnale e delle particelle atomiche e sub atomiche. Insomma, il tessuto connettivo molle costituisce una rete comunicativa essenziale all'interno del nostro corpo in quanto ha la funzione di trasferire preziose informazioni genetiche. Diverse persone notano che, con il passare degli anni, i tessuti flessibili perdono elasticità. Ciò è probabilmente dovuto ad una carenza di zolfo che porta all'irrigidimento dei muscoli e dei legamenti, al raggrinzimento della pelle e riduce l'elasticità dei tessuti polmonari e dei vasi sanguigni arteriosi. Senza alcun dubbio, lo zolfo presente nel tessuto connettivo, diventa indispensabile nel trasferimento delle informazioni genetiche tanto che, le malattie tipiche della senilità, sono probabilmente dovute ad una ridotta comunicazione fra cellule e tessuti dovuta a carenza di zolfo organico.





Tutte le cellule (e tutti i gli organuli contenuti al loro interno) sono avvolte da membrane. Una membrana consiste di un doppio strato di molecole fosfolipidiche in cui sono intercalate numerose proteine transmembrana la cui flessibilità è dovuta alla presenza nel loro pool amminoacidico di amminoacidi solforati. Gli aminoacidi sono interconnessi in modo da formare una superficie che ospita e protegge le proteine e gli altri costituenti della membrana. Tali proteine sono necessarie per il trasporto di nutrienti e ioni all'interno della cellula e per l'allontanamento di sostanze di rifiuto e di metaboliti tossici attraverso la membrana cellulare. I ponti sulfurei formano connessioni flessibili fra le cellule ed i tessuti connettivi circostanti, mantenendone l'elasticità. In condizioni di carenza di zolfo, la membrana cellulare si irrigidisce perdendo l'elasticità che le consente normalmente di essere permeabile alle sostanze di cui necessita. I risultati sono la riduzione della vitalità cellulare e la conseguente insorgenza di malattie degenerative. Recentemente, l'accurata analisi della patologia dei radicali liberi ha rilevato che i gruppi tiolici (-SH) di aminoacidi solforati possono proteggere le catene proteiche delle membrane cellulari dall'ossidazione. Ma non è tutto; studi condotti dal dott. Johanna Budwig hanno dimostrato che gli aminoacidi solforati nelle membrane cellulari risuonano attraverso i doppi legami degli acidi grassi, con conseguente rilascio di elettroni. Si formano così nubi elettroniche che si possono muovere lungo le catene degli acidi grassi. In questo modo, si sviluppano le correnti elettriche alla base di tutta l'energia elettrica che si forma all'interno del nostro corpo. Questa energia può essere misurata sotto forma di battiti cardiaci, stimoli nervosi, contrazioni muscolari; in breve, attraverso qualsiasi reazione chimica e fisica renda possibile la vita.
Gli enzimi sono proteine che controllano fondamentali funzioni vitali. Essi, per esempio regolano tutti i processi metabolici del nostro corpo. I ponti disolfuro sono responsabili della struttura quaternaria degli enzimi la quale è responsabile della loro attività biologica. Una carenza di zolfo si può tradurre in una perdita della loro attività, con conseguente alterazione di diversi processi metabolici. Lo zolfo è importante per la produzione di energia cellulare, ottenuta tramite il metabolismo del glucosio. Questo elemento, inoltre, contribuisce al trasporto degli elettroni, cosa ancora più importante, in quanto entra a far parte delle proteine ferro/zolfo dei mitocondri, le fabbriche di energia delle cellule. Lo zolfo partecipa anche alla sintesi della vitamina B1 (tiamina) e della vitamina H (biotina). Tali vitamine sono essenziali per il processo di trasformazione dei carboidrati in energia, tramite la combustione del glucosio. L'insulina è un ormone secreto dal pancreas che ha come scopo principale quello di regolare il livello di glucosio nel sangue; essa svolge quindi un ruolo fondamentale nel metabolismo dei carboidrati. Ogni molecola di insulina è costituita da due catene di aminoacidi, collegate fra loro da ponti disolfuro, fondamentali per il corretto funzionamento di questo ormone; senza di essi, l'insulina, infatti, perde la propria attività biologica.




Fonte alimentare primaria di zolfo  
La teoria più diffusa indica che gli aminoacidi solforati, metionina e cisteina, sono le principali fonti di zolfo per gli esseri umani. Dalla scoperta del ciclo terrestre dello zolfo, comunque, tale teoria è stata sempre più messa in discussione. Diversi milioni di anni fà, le alghe negli oceani cominciarono a produrre composti sulfurei organici elementari, che portarono alla formazione di MSM. Questa forma di zolfo biologicamente attivo divenne probabilmente la principale fonte di zolfo per tutte le forme di vita che si svilupparono successivamente. Ciò alimenta la teoria che gli organismi viventi più evoluti sono geneticamente programmati per utilizzare zolfo organico sottoforma di MSM. Tale ipotesi è ulteriormente alimentata dalla scoperta che l'MSM può essere ingerito da tutti gli organismi finora studiati, in quantità praticamente illimitate e senza alcun effetto tossico. Lo stesso, invece, non si può dire degli aminoacidi solforati, metionina e cisteina, che possono essere consumati solo in basse quantità, e possono avere effetti tossici se ingeriti a dosi elevate. Esperimenti hanno dimostrato che, dopo essere stato ingerito, l'MSM rilascia lo zolfo che contiene, per formare non solo collageno e cheratina, elementi fondamentali per la costituzione delle unghie e dei capelli, ma anche aminoacidi essenziali: la metionina e la cisteina e le sieroproteine. Sembra chiaro che l'MSM assume un ruolo importantissimo come fonte di zolfo. Ulteriori esperimenti sull'MSM effettuati con traccianti radioattivi, hanno dimostrato che, dopo essere stato ingerito, si lega alle mucose. Sembra infatti che si diriga verso siti recettoriali posti sulla superficie della mucosa del tratto gastro intestinale, di quello urogenitale e del sistema respiratorio, costituendo così una interfaccia di protezione fra l'ospite e l'ambiente esterno. Tali interazioni naturali presentano diverse utili implicazioni per la nostra salute: gli allergeni e i parassiti non possono infatti raggiungere le mucose, ed allo stesso tempo le tossine ed  i radicali liberi da loro prodotti vengono ossidati, neutralizzati ed eliminati.






Carenze di zolfo organico possono portare a un funzionamento non ottimale di ogni singola cellula, tessuto e organo del nostro corpo. Lo zolfo inorganico è difficilmente assimilabile, lo zolfo organico, biologicamente attivo come quello presente nell'MSM, è quindi estremamente importante per la buona salute di ogni organismo vivente. L'MSM è fonte naturale suprema di zolfo organico, la cui assunzione ha effetti benefici sulle patologie di seguito descritte.




La scoperta più rilevante riguardo al funzionamento dell'MSM è forse la sua grande efficacia contro diversi tipi di dolori cronici. Nel Marzo del 1999 è stato pubblicato un libro molto importante a questo proposito: The Miracle of Z.O. la soluzione naturale contro il dolore. Gli autori sono: il dott. Stanley W, Jacob, primario presso la DMSO Pain Clinic di Portland, Oregon, e docente presso la Oregon Health Sciences University, e il Prof. Ronald Lawrence, fondatore della International Association for the Study of Pain (associazione internazionale per la ricerca sul dolore) e dell'American Association for the Study of Headaches (associazione americana per lo studio delle cefalee). In questo libro, entrambi i medici descrivono la loro lunga esperienza nell'utilizzo di zolfo organico. Insieme infatti possono vantare una pratica ultra ventennale nell'uso dello zolfo organico nelle terapie antidolorifiche. le conclusoni a cui sono giunti sono che, su oltre 18000 pazienti affetti da dolori cronici, il 70% circa a tratto beneficio dall'uso di zolfo organico, ottenendo cioè l'attenuazione o anche la totale scomparsa del dolore. Le tipologie di dolore curate con successo tramite l'utilizzo di MSM, comprendono: lesioni riportate in seguito ad incidenti, ustioni, ecc. Osteoartrite e artrite reumatoide, fibro mialgia, lombalgia, cefalea, emicrania, dolori muscolari, borsite, gomito del tennista, sindrome del tunnel carpale, traumatismo cervicale da contraccolpo o " colpo di frusta" lesioni da sforzo ripetitivo o RSI (Ripetitive Strain Injury) ; cicatrici riportate in seguito a ustioni, operazioni, incidenti, ecc. L'impatto dello zolfo organico sul dolore viene attualmente spiegato tramite i seguenti meccanismi: lo zolfo organico è un analgesico naturale, blocca il trasferimento degli impulsi dolorifici attraverso le fibre nervose (fibre C). L'MSM blocca le infiammazioni e i processi infiammatori, intensifica l'attività del cortisolo, un ormone antinfiammatorio naturale prodotto dall'organismo. L'MSM migliora la permeabilità delle membrane cellulari. Ciò comporta un migliore apporto di nutrienti e vitamine, e aumenta l'efficienza dei processi di eliminazione dei rifiuti e dei fluidi in eccesso dalle cellule. L'MSM dilata i vasi sanguigni, migliorando la circolazione. Anche questo contribuisce alla eliminazione dei rifiuti dal nostro corpo, accelerando i processi di guarigione. L'MSM è un efficace miorilassante molto benefico; diverse forme di dolore cronico, infatti sono aggravate proprio dalla costante tensione dei muscoli. E' un coadiuvante eccellente, favorisce i naturali processi di difesa del nostro organismo, esplicando azioni regolanti nel metabolismo della prostaglandina e nella formazione di tessuti duri, spesso fonte di dolore. Tale dolore si può rivelare cronico, soprattuttto in caso di cicatrici da ustioni che interessano vaste zone del corpo. L'MSM consente la guarigione di tessuti cicatrizzati, rendendo la pelle più morbida. Si conoscono casi sensazionali di persone che, grazie all'utilizzo di un unguento cremoso a base di MSM hanno quasi visto sparire delle cicatrici riportate in seguito a ustioni, con contemporanea eliminazione del dolore da esse provocato.






Lo zolfo organico è un potente antiossidante, capace di ostacolare l'azione dei radicali liberi, disattivandoli. I radicali liberi sono molecole ed atomi, caratterizzati dalla presenza di un elettrone spaiato, che attraggono per natura elettroni dall'ambiente circostante. I radicali liberi non sono tutti dannosi; senza di essi, infatti la vita non sarebbe possibile in quanto sono necessari per la produzione di energia cellulare. Il fegato produce radicali liberi durante la scissione di sostanze dannose, inoltre in nostro sistema immunitario li utilizza per uccidere virus e batteri. Il corpo umano ospita delle sostanze antiossidanti che bloccano e disattivano i radicali liberi, la cui normale produzione in un individuo sano è quindi innocua, mentre una produzione eccessiva può risultare estremamente nociva. I radicali liberi sono infatti in grado di innescare una reazione a catena che può danneggiare seriamente le membrane cellulari e i cromosomi. Stress Psico-fisico, malnutrizione, inquinamento dell'aria e dell'acqua, (metalli pesanti, diossine, ecc) inquinanti contenuti nei cibi (pesticidi chimici ecc), radiazioni, fumo di sigarette sono le cause che possono provocare la sovraproduzione di radicali liberi nocivi. In tutti questi casi l'organismo umano necessita di maggior apporto di antiossidanti e antitumorali (Zolfo organico, curcuminoidi, flavonoidi, vitamine, ecc), contenuti nel cibo. Come principale fonte di zolfo, l'MSM è essenziale per il corretto funzionamento dei meccanismi naturali antiossidanti e antitumorali del corpo umano. Per neutralizzare i radicali liberi, l'organismo utilizza una varietà di enzimi antiossidanti che contengono aminoacidi solforati che devono la loro struttura ed attività biologica ai legami di zolfo (S-S). Inoltre lo zolfo organico fornisce zolfo necessario alla sintesi di aminoacidi solforati ( metionina, cisteina e taurina, considerati potenti antiossidanti. Quando vengono scissi, i gruppi tiolici(-SH) di questi aminoacidi sono in grado di neutralizzare i radicali liberi. Lo zolfo, inoltre, è necessario per la formazione di quello che è considerato il più potente antiossidante fra tutti i nutrienti, il glutadione. Lo zolfo organico amplifica l'effetto di noti nutrienti antiossidanti quali le vitamine C ed E, il coenzima Q10, il selenio, ecc. La mucosa contiene un enzima che scinde i legami carbonio/zolfo, chiamato liasi C-S. Alcuni studi suggeriscono che, dopo essersi legato alla mucosa, lo zolfo organico scindendosi genera un gruppo a cui manca un elettrone, CH3SO2, in grado di neutralizzare i radicali liberi, in tale situazione espleta maggiori proprietà detossicanti fungendo da solvente di trasporto di tossine destinate all'espulsione dalle cellule. Esso si può considerare fra i nutrienti conosciuti, il più potente detossicante. Un caso recente dimodtra infatti l'incredibile azione disintossicante di questa formidabile sostanza. Un giovane artista lamentava diversi disturbi psichici si era recato presso un istituto psichiatrico per cercare aiuto. Gli antidepressivi avevano peggiorato la sua condizione, l'esame microscopico del sangue tramite l'HLB test dimostrò con sicurezza che il giovane era affetto da avvelenamento da metalli pesanti e solventi, provocato dal contatto con i colori che egli utilizzava per svolgere il suo lavoro. Dopo aver praticato diverse terapie sia tradizionali che omeopatiche, i risultati ed i sintomi rimasero invariati. Solo dopo un anno e mezzo il giovane artista su suggerimento di un noto studioso, decise di assumere per un lungo periodo di tempo una dose discreta di MSM quotidiana (15 gr al giorno) e fu così che a distanza di due mesi, all'analisi al microscopio risultò che il suo sangue era tornato a livelli normali, ed il ragazzo confermava la sparizione dei disturbi psichici. 





Il cervello è estremamente sensibile agli effetti di sostanze tossiche quali metalli pesanti e composti organici, molti dei quali tendono ad accumularsi nelle cellule nervose, dove possono provocare seri danni ossidativi con conseguenti disturbi neurologici quali il morbo di Alzheimer e di Parkinson. Lo zolfo organico è uno dei pochi antiossidanti che riescono a superare con facilità la barriera ematoencefalica. Esso riesce a prevenire e rimediare ai danni ossidativi, ripristinando l'elasticità e la permeabilità della membrana cellulare. Ciò permette alle cellule di iniziare a espellere i rifiuti. L'azione potente è illustrata dal caso di seguito menzionato. Una donna anziana soffriva da avvelenamento dovuto a esposizione all'alluminio, che si era accumulato nel cervello, provocando seri danni neurologici. La donna era stata costretta a letto per sei lunghi anni, totalmente incapace di comunicare, per tutto questo tempo non aveva, infatti, mai parlato. I dottori non potevano più aiutarla e avevano ormai rinunciato a curarla, la paziente dipendeva totalmente dal marito che si prendeva completamente cura di lei. Un medico che pratica la medicina naturale le prescrisse di assumere15gr al giorno di MSM. Lo zolfo organico (MSM) superando la barriera ematoencefalica, riuscì a ripristinare la permeabilità delle membrane cellulari del cervello con conseguente espulsione delle tossine generate dal metallo. Dopo qualche mese di cura, la donna riprese a parlare. Fra i particolari di questo caso il medico decrive che dopo i primi miglioramenti consigliò alla donna di fare dei bagni frequenti in acqua calda per favorire l'espulsione delle tossine dalla pelle.





L'MSM (zolfo organico) allevia i sintomi di un gran numero di allergie, comprese quelle alimentari, quelle da contatto, da inalazione, ecc. La principale proprietà antiallergica è probabilmente dovuta alla sua abilità di legarsi alla mucosa e di costruire un interfaccia naturale di protezione fra l'ospite e gli allergeni. Inoltre, attenua le allergie disintossicando l'organismo, eliminando i radicali liberi e migliorando la permeabilità delle cellule. E stata stabilita una correlazione diretta fra la concentrazione dello zolfo organico assunto e la resistenza agli allergeni. Diversi autori hanno fatto notare che come inibitore della istamina, funziona almeno quanto gli antistaminici tradizionali, con la differenza che agisce senza provocare effetti collaterali negativi.





Lo zolfo organico è efficace nel contrastare le infiammazioni dovute a reazioni autoimmuni (in cui il sistema immunitario dell'organismo si rivolta contro se stesso). Pazienti affetti da artrite, per esempio, spesso trovano grande giovamento dall'impiego di zolfo organico. Diversi studi hanno dimostrato che l'integrazione di zolfo organico riduce notevolmente le alterazione degenerative e le infiammazioni a carico delle articolazioni. In uno di questi, 24 persone con osteoartrite sintomatica sono state divise in due gruppi e curate con 3 grammi al giorno di MSM un gruppo, l'altro con un farmaco tradizionale (NSAID). Dopo qualche mese, entrambi i gruppi hanno notato gli stessi miglioramenti, sia al riguardo del dolore che della rigidità delle articolazioni. In un altro esperimento, è stato studiato un ceppo di topi particolare, tendente a sviluppare lesioni all'articolazione simili all'artrite reumatoide. I ricercatori hanno rilevato che i topi a cui, a partire da due mesi di vita, è stata somministrata per tre mesi acqua contenente una soluzione al 3% si zolfo organico non hanno sviluppato nessuna alterazione degenerativa a carico della cartilagine articolare. Nel 50 % del gruppo di controllo, composto da topi a cui è stata somministrata acqua di rubinetto, è stata invece rilevata degenerazione focale della cartilagine articolare. Quasi tuggli i topi del groppo di controllo presentavano per il 95 % reazioni infiammatorie ai tessuti sinoviali, mentre nel gruppo dell'MSM, solo il 50 % degli animali presentava stati infiammatori di minore gravità. Altri topi, con tendenza allo sviluppo della sindrome autoimmunitaria linfoproliferativa (ALD) sono stati alimentati con un regime dietetico che prevedeva la somministrazione di una soluzione di MSM al 3 % al posto dell'acqua, a partire da un mese di vita. La vita media del gruppo di controllo non trattato è arrivata a 5 mesi e mezzo, mentre quella del gruppo trattato con l'MSM ha raggiunto i dieci mesi . Il gruppo dell'MSM presentava una riduzione nelle reazioni degli anticorpi antinucleari e un calo significante per quanto riguarda lo sviluppo di linfadenopatia, splenomegalia e anemia, il che suggerisce che l'MSM rappresenta una importante protezione contro lo sviluppo dell'autoimmunopatia ALD. Ulteriori esperimenti sono stati condotti con topi con tendenza a sviluppare l'autoimmunopatia Lupus Eritematoso Sistemico (LES). Tali esperimenti hanno dimostrato che l'MSM fornisce una protezione efficace sia prima che dopo il manifestarsi della patologia. I topi a cui è stata somministrata una concentrazione di MSM pari al 3% in acqua da bere, dopo il primo mese di vita, hanno fatto registrare un tasso di mortalità ed una insorgenza di lesioni epatiche inferiori rispetto ai topi a cui è stata somministrata acqua normale. Dopo sette mesi, il 30% del gruppo di controllo è morto, mentre tutti i topi che aasumevano MSM erano ancora vivi. Inoltre i topi che, a sette mesi di vita, presentando già segni di lupus allo stadio avanzato, erano alimentati con la dieta comprendente l'MSM , presentavano il 62% di possibilità di raggiungere il nono mese di vita, contro il 14% di quelli a cui veniva somministrata con la dieta acqua normale.





Diversi esperimenti hanno dimostrato che la somministrazione orale di MSM è in grado di proteggere i ratti dall'insorgenza di tumori. In uno studio, ratti allevati in modo da essere soggetti a sviluppare tumore alla mammella se vengono loro somministrati alcuni composti cancerogeni, sono stati nutriti per 8 giorni con una dieta contenente MSM. Al gruppo di controllo, invece non è stato somministrato MSM. Dopo questo periodo preliminare a tutti i ratti sono sono state somministrate dosi orali di agenti cancerogeni. Non è stata rilevata alcuna defferenza statistica nel numero di tumori sviluppati dagli appartenenti ai due gruppi. Però, i ratti a cui è stato somministrato l'MSM hanno sviluppato i primi tumori circa 100 giorni dopo i ratti del gruppo di controllo; inoltre, i tumori sviluppati sono diventati cancerogeni 130 giorni dopo, rispetto a quelli sviluppati dai ratti del gruppo di controllo. Considerando che la vita media di un ratto è di due anni, 100 giorni per loro equivalgono a10 anni di vita per un essere umano. In un altra ricerca, ai ratti era somministrato MSM nell'acqua che bevevano, sotto forma di soluzione all'1%, per tutta la durata dell'esperimento. Il gruppo di controllo beveva invece acqua normale. Una settimana dopo l'inizio del programma alimentare, a tutti i ratti è stata iniettata della dimetilidrazina, una sostanza che provoca i tumori al colon. Durante i nove mesi di durata dell'esperimento, l'insorgenza dei tumori all'intestino è stata statisticamente identica nei due gruppi; ma i primi tumori nei ratti trattati con MSM si sono sviluppati con molto ritardo rispetto al gruppo di controllo. I ricercatori hanno concluso che l'MSM ritarda in modo significativo il tempo di insorgenza dei tumori.





Una scoperta sorprendente in merito alle azioni svolte dal'MSM è la sua attività antiparassitaria contro Giardia, Trichomonas, Roundworm, Nematodi, Enterobius e altri vermi intestinali. Gli studi su animali comprendono quelli condotti su topi da laboratorio, in cui sono stati riscontrati ossiuri( Enterobius) in seguito ad esame delle feci. Questi topi sono stati alimentati con cibo e acqua potabile contenenti un 2% di MSM. Dopo 17 giorni gli esami delle feci indicavano che queste erano completamente prive di vermi e uova. In uno degli animali sottoposti a questo esperimento è stata rilevata la concentrazione sanguigna di MSM che superava 30 mg/kg. Studi su esseri umani riportano di un uomo con un caso confermato di Giardia Lamblia, apparentemente contratta bevendo acqua contaminata in una zona sottosviluppata. Gli sono stati somministrati 500 mg di MSM tre volte al giorno per 14 giorni, e un'applicazione topica di MSM in forma gel al 5%, per una settimana. La persona è guarita. L'esame delle feci non presentava tracce di parassiti. Probabilmente l'MSM agisce con un'azione antiparassitaria importante  per via delle sue proprietà adesive che gli permettono un lungo contatto con la mucosa, formando un rivestimento protettivo impenetrabile ai parassiti. In un altro studio, la Trichomonas Vaginalis è stata curata con successo con la somministrazione orale di 1 grammo di MSM al giorno, e un'applicazione topica di MSM gel al 5% per una settimana. L'efficacia dell'MSM è legata in buona parte alla concentrazione, si è constatato che per la Giarda non ha nessun effetto a concentrazioni inferiori a 1 mg/ml; invece presenta, una forte azione inibitoria a concentrazioni uguali o superiori a 20 mg/ml. Esperimenti in vitro hanno dimostrato le proprietà antimicotiche e antibatteriche se somministrato in concentrazioni superiori al 4%, ossia 40mg/ml. Secondo il dott. Herschler, si possono somministrare quotidianamente fino a 1 - 2 grammi di MSM per kg di peso corporeo, senza alcun problema. In questo modo si può anche raggiungere una concentrazione sanguigna di 40000 mg/kg, tasso altamente tossico per molti organismi infettivi, ma innocuo per l'ospite..





La biotina, vitamina solforata del gruppo B, è un elemento fondamentale della glucochinasi, l'enzima coinvolto nel processo di utilizzo del glucosio. Lo zolfo è anche uno dei componenti dell'insulina, l'ormone proteico secreto dal pancreas ed essenziale nel metabolismo dei carboidrati. La carenza di zolfo nell'alimentazione può ridurre la produzione di insulina biologicamente attiva. Gli studi indicano che l'MSM aumenta l'apporto di glucosio alle cellule, migliorando la loro permeabilità; questo consente di bilanciare la concentrazione di zucchero nel sangue e di ripristinare le funzioni pancreatiche normalizzandole.





E' stato dimostrato che l'MSM, soprattutto in combinazione con la Vitamina C, è in grado di ridurre l'incidenza di dolori muscolari, di crampi alle gambe e alla schiena, o di eliminarli completamente. L'MSM è particolarmente efficace nel caso di pazienti anziani, in cui i crampi si presentano nel corso della notte o dopo lunghi periodi di inattività. Diverse persone colpite da indolenzimento ai muscoli e alle articolazioni hanno riscontrato un notevole miglioramento dopo aver assunto l'MSM per qualche tempo. Sono stati riportati casi di persone affette da sindrome del tunnel carpale, che sono state curate con l'MSM. Una donna anziana, che era in lista per un'operazione da fare ad entrambi i polsi, cominciò ad utilizzare l'MSM dietro suggerimento dell'autore. Dopo un mese i sintomi erano scomparsi e l'operazione non fu più necessaria. 





L'MSM permette una migliore ossigenazione dell'organismo. In primo luogo, migliora l'elasticità delle cellule e la permeabilità delle membrane cellulari nei polmoni, consentendo così all'organismo di respirare più aria con aumento della quantità di ossigeno che confluisce nel sangue, attraverso le membrane. In secondo luogo, l'MSM previene e corregge la coagulazione dei globuli rossi, permettendo al sangue di assorbire più ossigeno. Inoltre migliorando la permeabilità della membrana cellulare, consente alle cellule di tutto l'organismo di assorbire, a loro volta, più ossigeno dal sangue, e quindi di produrre più energia. Persone affette da disfunzioni polmonari possono trarre beneficio dall'assunzione di MSM. In uno studio, l'MSM è stato somministrato a sette persone affette da insufficienza respiratoria, in quantità comprese fra 250 mg a 1.500 mg al giorno. Cinque di loro erano affette da enfisema, le atre due da tumore ai polmoni e presentavano inoltre disfunzioni dovute all'accumulo di liquido pleurico. Entrambe le persone affette da tumore, prima di includere l'MSM nella loro dieta, erano sotto chemioterapia senza apparente beneficio. Prima e durante la durata dell'esperimento, ai cinque soggetti affetti da enfisema era stato chiesto di camminare, lungo percorsi di lunghezza adeguata alle proprie capacità fisiche. Entro 4 settimane dopo aver iniziato ad assumere l'MSM, tutti i pazienti affetti da enfisema sono riusciti a raddoppiare la distanza percorsa in modo tranquillo. Secondo il giudizio delle infermiere i due soggetti affetti da tumore durante la cura avevano migliorato il loro stato d'animo ed erano più vigili, e con sorpresa i medici verificarono che il liquido pleurico polmonare entro cinque mesi dall'inizio del trattamento era scomparso.





Molte persone che assumono l'MSM affermano di sentirsi molto meglio, dicono di sentirsi più forti e resistenti di prima. In uno studio si riportano i dati di 14 persone che hanno assunto per dodici mesi l'MSM, nessuno di loro si è ammalato in tutto questo lasso di tempo. 





Lo zolfo viene chiamato "il minerale della bellezza" della natura, esso mantiene infatti la pelle liscia e giovane, e i capelli lucidi. Lo zolfo è un elemento indispensabile per la produzione di collageno e cheratina, proteine necessarie alla salute e alla difesa della pelle, delle unghie e dei capelli. Diversi esperimenti hanno dimostrato che tutti i tipi di affezioni dermatologiche, spesso legate ad allergie, rispondono positivamente ad un regime dietetico integrato con MSM. E'dimostrato che la somministrazione di MSM per via orale è efficace contro l'acne, la rosacea, e la pelle secca, squamosa e irritata. Se applicato localmente, sotto forma di lozione e/o gel, l'MSM è utile nel trattamento di disturbi quali psoriasi, acne, eczema, dermatite, forfora, scabbia, eritema da pannolino, e varie infezioni micotiche. Anche le vecchie cicatrici causate da operazioni e bruciature trattate con una certa frequenza possono ottenere un risultato positivo all'applicazione topica. Cicatrici recenti possono guarire in modo talmente perfetto da risultare quasi invisibili.





L'MSM è adatto a tutti coloro che intendono proteggere e preservare la salute del proprio corpo per quanto possibile. Gli appassionati di sport e gli atleti possono utilizzarlo per migliorare le proprie prestazioni e accelerare il processo di recupero. Le persone affette da malattie degenerative possono utilizzarlo per migliorare sensibilmente le proprie condizioni di salute. L'MSM non può fare tutto da solo; le basi per raggiungere il benessere fisico e psichico devono infatti essere condizioni di vita sane, che consentono di essere felici, di aver cura della propria salute, che comprendano: cibo sano e integrato, almeno da MSM, vitamina C, ed oligoelementi, flavonoidi e curcuminoidi, tutte sostanze speciali nutritizie che praticamente nessuno assume dal cibo normale in quantità sufficiente,; Amore; Sonno a sufficienza; Luce solare a sufficienza; Aria fresca; Meditazione; Preghiera; obiettivi raggiungibili adeguati alla propria natura.

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