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lunedì 5 dicembre 2022

La melatonina

 MALATTIE AUTOIMMUNI E MELATONINA, NON SOLO SONNO. 


Nel 1917, McCord e Allen scoprirono che una sostanza estratta dalla ghiandola pineale bovina poteva sbiancare la pelle di Rana pipiens e chiamarono questa sostanza melatonina.


Il triptofano è il precursore della melatonina ma è anche il precursore della serotonina. 


La melatonina è il principale prodotto secretorio della ghiandola pineale durante la notte e svolge molteplici attività tra cui la regolazione dei ritmi circadiani e stagionali ed effetti antiossidanti e antinfiammatori.


Possiede anche la capacità di modulare le risposte immunitarie regolando l'equilibrio dei linfociti T helper (speciali cellule del sistema immunitario) e la produzione di molecole infiammatorie (citochine). 


Le malattie autoimmuni derivano dall'attivazione delle cellule immunitarie, dall'alterazione della bilancia immunitaria, sulla base di predisposizione genetica e in presenza di fattori ambientali scatenanti.


L'attivazione delle cellule immunitarie contro le cellule "self" porta al successivo danno dei tessuti bersaglio con perdita di funzione. Inesorabile ma che può essere rallentata e, in alcuni casi, fermata.


Studi recenti hanno confermato che questa potente indolammina svolge un ruolo importante nel sistema immunitario poiché i recettori della melatonina sono espressi sulla membrana delle cellule T CD4 eCD8 e delle cellule B (i generali dell'esercito Immunitario).


La melatonina svolge molte funzioni e tra le più conosciute c'è la regolazione dei ritmi circadiani e stagionali ma è anche un potente antiossidante e scavenger di radicali liberi.  


La melatonina è anche secreta dalle cellule neuroendocrine nel tratto gastrointestinale (GIT) e la sua azione antiossidante svolge un ruolo nella protezione della mucosa gastrointestinale dall'ulcerazione.  


È stato osservato inoltre che la melatonina contribuisce a ridurre le citochine pro-infiammatorie (IL-6, TNF, ecc.) stimolando invece la produzione di citochine antinfiammatorie. 


La melatonina è inoltre molto sicura e molti studi lo hanno dimostrato (parliamo di dosaggi molto elevati superiori a 30/40/50 mg al giorno, senza effetti collaterali) ma ribadisco sempre il concetto del NO FAI DA TE. 


Se volete assumere melatonina in autonomia è possibile ed in commercio ci sono molti integratori che ne contengono al massimo 1 mg, questo dosaggio (giornaliero) è considerato sicuro dal nostro Ministero. 


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