Chuando Tan dimostra 30 anni invece di 60
prima di tutto, non beve alcolici. Mai. Beve invece moltissima acqua per mantenersi sempre idratato e senza ristagni di tossine, e per mantenere in salute l'intestino. La sua dieta è molto proteica ma variegata, non è vegetariano ma attinge le proteine animali da varie fonti: prima di tutto dalle uova, che mangia ogni mattina, poi in egual misura dal pesce, dalla carne magra e dai legumi. Mangia molta frutta e verdura, bilanciandone la scelta in modo da assicurarsi un apporto equilibrato di vitamine, soprattutto la C, antiossidanti e minerali per contrastare i danni dei radicali liberi. La sua colazione, quando è a casa e ha tempo per prepararla, è a base di uova (non più di quattro tuorli al giorno), fiocchi d'avena, semi di chia, miele e avocado. I suoi carboidrati li ricava principalmente dal riso integrale bollito, i grassi dall'olio di oliva. Quando ha voglia di uno snack, a metà mattina o per merenda, mangia mirtilli o lamponi, oppure frutta secca come mandorle o noci. Oppure il durian, il frutto dall'odore più forte che ci sia, che però è pieno di vitamina C, manganese, vitamine del gruppo B e antiossidanti. Chuando Tan afferma però che la maggior parte del merito vada a ciò che non mangia. Infatti, oltre all'alcol, Chuando Tan non mangia mai, ma proprio mai, cibo lavorato industrialmente, zucchero (neanche lo tiene in casa), o soft drink gassati e zuccherati. E beve poco caffè. Quando viene in Italia (foto sotto) si concede un cappuccino. Neanche a dirlo, non fuma assolutamente. Però si concede un gelato una volta al mese. Quando mangia al ristorante con gli amici, sceglie sempre le pietanze meno grasse e non sorbisce mai il brodo delle zuppe orientali.
Chuando Tan ha sempre fatto sport e palestra, certamente un fisico del genere non si ottiene a 50 anni dopo una vita sedentaria. Però da quando ha toccato la boa dei 50 ha ridotto l'attività fisica per non favorire l'ossidazione cellulare. Ora va in palestra cinque volte a settimana alternando sollevamento pesi, cardiofitness e yoga, non più di un'ora al giorno, e mai più trenta minuti di cardio consecutivi. Non fa nulla di forzato, persino sul tapis roulant passeggia, piuttosto che correre. Nuota anche in modo rilassato, tutti i giorni, e lo fa nel tardo pomeriggio, quando i raggi del sole bruciano di meno. Quest'uomo di 60 anni che ne dimostra 26 riserva anche una gran cura alla sua pelle. Senza troppe sollecitazioni, perché è di tipo molto sensibile. Segue una rigorosa skincare routine quotidiana mattina e sera fatta di gel detergente delicato e crema idratante, e non si espone mai alla luce solare senza aver applicato un fattore di protezione. Alla sua età è inevitabile qualche capello bianco, per quello non c'è nulla da fare, almeno per il momento. Per cui se li fa tingere. È l'unico artificio a cui ricorre, perché non ha intenzione di rivolgersi alla chirurgia plastica e ha provato una volta sola il botox, ma dice di averlo trovato molto sgradevole. Infine c'è lo stile di vita. Chuando Tan cerca di mantenere i livelli di stress più bassi possibile, perché gli ormoni secreti dal sistema endocrino quando si è sotto pressione fanno invecchiare i tessuti. Come già accennato, fare un lavoro che adora lo aiuta molto nel rispettare questo proposito. Gli piace infatti la massima: "se per lavoro fai ciò che ti piace, non farai mai più un giorno di lavoro nella tua vita". Cerca inoltre di condurre una vita sociale attiva e piena, frequenta gli amici, viaggia, fa sempre cose nuove. In pratica, rispetta in pieno quello che ha dimostrato anche una ricerca della University College of London, secondo la quale i cinquantenni con una vita felice e interessante hanno il 35% di probabilità di sopravvivenza in più di nei cinque anni successivi, rispetto a chi invece si ripiega su se stesso. Quanto di tutto questo riusciremo a imitare?

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