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sabato 7 marzo 2026

Chuando Tan dimostra 30 anni invece di 60

 Chuando Tan dimostra 30 anni invece di 60



prima di tutto, non beve alcolici. Mai. Beve invece moltissima acqua per mantenersi sempre idratato e senza ristagni di tossine, e per mantenere in salute l'intestino. La sua dieta è molto proteica ma variegata, non è vegetariano ma attinge le proteine animali da varie fonti: prima di tutto dalle uova, che mangia ogni mattina, poi in egual misura dal pesce, dalla carne magra e dai legumi. Mangia molta frutta e verdura, bilanciandone la scelta in modo da assicurarsi un apporto equilibrato di vitamine, soprattutto la C, antiossidanti e minerali per contrastare i danni dei radicali liberi. La sua colazione, quando è a casa e ha tempo per prepararla, è a base di uova (non più di quattro tuorli al giorno), fiocchi d'avena, semi di chia, miele e avocado. I suoi carboidrati li ricava principalmente dal riso integrale bollito, i grassi dall'olio di oliva. Quando ha voglia di uno snack, a metà mattina o per merenda, mangia mirtilli o lamponi, oppure frutta secca come mandorle o noci. Oppure il durian, il frutto dall'odore più forte che ci sia, che però è pieno di vitamina C, manganese, vitamine del gruppo B e antiossidanti. Chuando Tan afferma però che la maggior parte del merito vada a ciò che non mangia. Infatti, oltre all'alcol, Chuando Tan non mangia mai, ma proprio mai, cibo lavorato industrialmente, zucchero (neanche lo tiene in casa), o soft drink gassati e zuccherati. E beve poco caffè. Quando viene in Italia (foto sotto) si concede un cappuccino. Neanche a dirlo, non fuma assolutamente. Però si concede un gelato una volta al mese. Quando mangia al ristorante con gli amici, sceglie sempre le pietanze meno grasse e non sorbisce mai il brodo delle zuppe orientali.

Chuando Tan ha sempre fatto sport e palestra, certamente un fisico del genere non si ottiene a 50 anni dopo una vita sedentaria. Però da quando ha toccato la boa dei 50 ha ridotto l'attività fisica per non favorire l'ossidazione cellulare. Ora va in palestra cinque volte a settimana alternando sollevamento pesi, cardiofitness e yoga, non più di un'ora al giorno, e mai più trenta minuti di cardio consecutivi. Non fa nulla di forzato, persino sul tapis roulant passeggia, piuttosto che correre. Nuota anche in modo rilassato, tutti i giorni, e lo fa nel tardo pomeriggio, quando i raggi del sole bruciano di meno. Quest'uomo di 60 anni che ne dimostra 26 riserva anche una gran cura alla sua pelle. Senza troppe sollecitazioni, perché è di tipo molto sensibile. Segue una rigorosa skincare routine quotidiana mattina e sera fatta di gel detergente delicato e crema idratante, e non si espone mai alla luce solare senza aver applicato un fattore di protezione. Alla sua età è inevitabile qualche capello bianco, per quello non c'è nulla da fare, almeno per il momento. Per cui se li fa tingere. È l'unico artificio a cui ricorre, perché non ha intenzione di rivolgersi alla chirurgia plastica e ha provato una volta sola il botox, ma dice di averlo trovato molto sgradevole. Infine c'è lo stile di vita. Chuando Tan cerca di mantenere i livelli di stress più bassi possibile, perché gli ormoni secreti dal sistema endocrino quando si è sotto pressione fanno invecchiare i tessuti. Come già accennato, fare un lavoro che adora lo aiuta molto nel rispettare questo proposito. Gli piace infatti la massima: "se per lavoro fai ciò che ti piace, non farai mai più un giorno di lavoro nella tua vita". Cerca inoltre di condurre una vita sociale attiva e piena, frequenta gli amici, viaggia, fa sempre cose nuove. In pratica, rispetta in pieno quello che ha dimostrato anche una ricerca della University College of London, secondo la quale i cinquantenni con una vita felice e interessante hanno il 35% di probabilità di sopravvivenza in più di nei cinque anni successivi, rispetto a chi invece si ripiega su se stesso. Quanto di tutto questo riusciremo a imitare?

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