D.: Che cos'è l'amore?
R.: L'amore è il modo in cui si manifesta nella nostra coscienza il significato più profondo di chi siamo. L'amore anche la forza vitale con cui Uno si palesa in noi e ci spinge a conoscerci sempre di più. La conoscenza di sé è amore, verità e significato intrecciati e inseparabili. L'amore è qualcosa che si conosce solo tramite un'esperienza diretta, e non ha confini. Definirlo, quindi, lo limita.
Anche la vita è quasi indefinibile, perché è una proprietà fondamentale di Uno, l'espressione più profonda del suo dinamismo, olismo e amore che lo portano a dividersi in parti-intero che poi si ricombinano a livelli di comprensio ne sempre più elevati. Ciascuno di noi è un'espressione di versa e unica del suo amore.
Da dentro, l'amore è il sapore del significato che esperiamo quando conosciamo noi stessi. Da fuori, l'amore è la forza che porta in risonanza l'interiorità di coloro che si amano.
D. Come si impara ad amare?
R.: Secondo me l'amore non si impara, perché è la parte fondamentale della nostra essenza.
Dobbiamo solo liberare l'amore dall'egoismo, dalle aspettative, dalla competitività, dalla possessività, dal bisogno di superiorità, ossia da tutto ciò che, come la cenere sulla brace, lo soffoca e lo ostacola. Solo l'amore dà sostanza, consistenza e significato all'e-sistenza.
Possiamo amare gli altri nella misura in cui amiamo noi stessi, e viceversa. L'amore può aumentare indefi-nitamente, e amare è l'unico percorso che ci porta a casa.
Più amiamo, più rapida sarà la nostra evoluzione. E più si va in profondità, più ci si raggiunge.
Federico Faggin
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