🔥 Infiammazione sistemica silente: quando il corpo è in allerta, anche se non si vede
Esiste un tipo di infiammazione che non si manifesta con febbre o dolore acuto, ma che permane in modo costante e sottile, coinvolgendo l’intero organismo.
È l’infiammazione cronica di basso grado, nota anche come infiammazione sistemica silente.
Una condizione subclinica che può persistere per mesi o anni, alterando il metabolismo, il sistema immunitario, il microbiota intestinale, il sistema nervoso autonomo e l’equilibrio psico-emozionale.
Non è una malattia in sé, ma un terreno predisponente che può favorire disfunzioni a carico di diversi sistemi: digestivo, endocrino, immunitario, neurologico.
🔬 Cause multifattoriali e segnali sfumati
Le cause sono spesso complesse e interconnesse:
• Disbiosi intestinale e aumento della permeabilità enterica (leaky gut)
• Dieta pro-infiammatoria (zuccheri raffinati, glutine industriale, grassi ossidati)
• Stress cronico e disregolazione dell’asse ipotalamo-ipofisi-surrene (HPA)
• Sedentarietà , carenza di riposo profondo e ritmi circadiani alterati
• Accumulo di tossine ambientali, metalli pesanti, sostanze xenobiotiche
• Infezioni latenti, disfunzioni mitocondriali, alterazioni del sistema linfatico
• Traumi psico-emotivi non elaborati, emozioni trattenute, vissuti corporei congelati
Il corpo risponde attivando una risposta infiammatoria persistente, che non raggiunge i livelli di una reazione acuta, ma mantiene un livello costante di attivazione del sistema immunitario e dell’asse neuroendocrino.
⚠️ Manifestazioni cliniche e funzionali
I sintomi sono spesso aspecifici, intermittenti e difficili da inquadrare sul piano medico tradizionale:
• Stanchezza cronica, affaticamento anche al risveglio
• Nebbia mentale (brain fog), difficoltà cognitive e calo della concentrazione
• Disturbi gastrointestinali funzionali (gonfiore, alterazioni dell’alvo, intolleranze)
• Dolori muscolari e articolari non localizzati
• Insonnia, sonno superficiale, risvegli notturni
• Umore instabile, ansia, irritabilità , senso di pericolo costante
• Aumento di peso viscerale, ritenzione idrica, cellulite resistente
• Infiammazioni croniche ricorrenti (candida, cistiti, dermatiti lievi)
Non sono segni “rumorosi”, ma espressioni di un organismo in sovraccarico funzionale.
🌱 L’approccio integrato e corporeo
In un’ottica olistica e multidisciplinare, l’infiammazione silente non si tratta “sopprimendo”, ma ripristinando l’equilibrio del terreno.
Ogni intervento deve mirare a modulare la risposta infiammatoria, sostenere la regolazione del sistema nervoso autonomo, ridurre il carico tossico e favorire i processi di eliminazione e autoriparazione.
Nella mia esperienza, strumenti come la biodinamica craniosacrale, il massaggio profondo, il ThetaHealing e altre tecniche energetiche, non curano direttamente l’infiammazione, ma regolano l’ambiente interno, facilitando il ritorno all’omeostasi.
• Il tocco biodinamico agisce sul sistema neurovegetativo, modulando la risposta simpatico-vagale
• Il massaggio stimola il sistema linfatico, libera aderenze, decongestiona i tessuti
• Le tecniche energetiche liberano memorie emozionali e convinzioni inconsce che generano stress cronico interno
• Il corpo viene percepito come sistema intelligente e autorigenerativo, non come macchina da “riparare”
💡 Verso una nuova lettura del sintomo
Riconoscere un’infiammazione sistemica silente significa entrare in una relazione più profonda con il corpo.
Non più chiedere: “cos’ho?”, ma piuttosto: “cosa mi sta segnalando il mio sistema?”
👉 È un invito a rallentare, a nutrire, a respirare.
👉 È un richiamo all’ascolto, prima ancora che alla diagnosi.
L’infiammazione silente è una soglia: tra ciò che è stato trattenuto e ciò che può finalmente essere lasciato andare.
Il corpo ti parla. E sa dove portarti, se gli dai spazio.
Pamela Pannacci
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