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lunedì 22 novembre 2021

Tumore UN BACILLO ANTICANCRO per la VESCICA

 UN BACILLO ANTICANCRO VESCICA


Ha quasi un secolo e si usa tutt' oggi principalmente come vaccino contro la tubercolosi. Ma il "Bcg", "Bacillo di Calmette e Guerin", è anche un potente antitumorale, capace di ridurre notevolmente il ripetersi dei tumori della vescica. Nonostante questo il farmaco, che ha una spiccata capacità di attivare il sistema immunitario contro i tumori vescicali, è ancora poco usato. Vediamo perchè e come può essere utilizzato con successo. Il cancro della vescica è uno dei tumori maligni più frequenti, specie nel sesso maschile: rappresenta il 4-5 per cento di tutte le neoplasie maligne dell' uomo. Il tasso di incidenza del cancro della vescica è pari a 17,5 su 100.000 abitanti, mentre la mortalità è di 3,4 su 100.000. Al momento della diagnosi il tumore è superficiale (cioè non estende le proprie "radici" nella profondità della parete vescicale) in circa il 75 per cento dei casi. Proprio per la caratteristica di essere superficiali questi tumori sono suscettibili di asportazione completa con contemporanea conservazione della vescica, cosa che invece non è possibile nelle forme infiltranti in cui è necessario asportare la vescica e "deviare" le urine. Purtroppo, le forme superficiali, anche se correttamente curate, hanno un' intrinseca tendenza a recidivare nel 70 per cento circa dei casi, mentre nel 10-15 per cento le recidive tendono a infiltrarsi o a metastatizzare. Risulta pertanto della massima importanza prevenire lo sviluppo di tali recidive, e a questo scopo si sono impiegati numerosi farmaci ad uso topico (cioè mediante instillazione endovescicale) anche se al giorno d' oggi molti di essi sono stati abbandonati per eccessiva tossicità o per scarsa efficacia. In anni più recenti, al concetto di chemioterapia topica (i farmaci di cui s' è detto) si è andato affiancando quello di immunoterapia topica: in altri termini la prevenzione delle recidive, anziché essere affidata alla capacità dei suddetti farmaci di uccidere le cellule neoplastiche viene invece ottenuta mediante un' esaltazione dei meccanismi immunitari di difesa a livello della vescica stessa. Tale reazione può essere promossa utilizzando alcuni particolari agenti, di cui quello attualmente più efficace è il Bacillo di Calmette e Guerin (Bcg). Messo a punto nel 1908 dai due scienziati francesi come vaccino contro la tubercolosi, ancor oggi viene utilizzato nella prevenzione di tale malattia. Il Bcg è un bacillo tubercolare vivo (è questo che gli permette di conservare la capacità di indurre nell' organismo che lo ospita una risposta immunitaria), ma privato (grazie ad apposite manipolazioni) della capacità di causare la malattia tubercolare quanto meno in pazienti adeguatamente selezionati. L' introduzione del Bcg in urologia avvenne per la prima volta negli Stati Uniti intorno agli anni ' 70: esso venne utilizzato con successo nella prevenzione delle recidive di neoplasia vescicale superficiale. Da allora numerosi studi clinici anche in Europa hanno confermato l' efficacia della terapia con Bcg. Nonostante ciò, come si diceva, il suo impiego non è ancora standardizzato a causa dei possibili effetti collaterali che, seppur raramente, possono anche essere fatali. Il Bcg rappresenta quasi certamente il farmaco di elezione per la terapia topica del tumore della vescica, ma la sua tossicità impone una corretta selezione del paziente candidato al trattamento. Solo la perfetta conoscenza dello stato di immunità tubercolare del malato da parte dell' urologo, valutata prima dell' inizio del trattamento, può prevenire severe complicanze. Secondo i dati della letteratura internazionale (e anche secondo la nostra esperienza) con il Bcg si è ottenuto un abbattimento della frequenza di recidive delle neoplasie vescicali superficiali dal 70 al 20 per cento: ciò significa un enorme guadagno in termini di sopravvivenza alla malattia, di riduzione della mortalità e di possibilità di non asportare la vescica. Sono attualmente allo studio altri modulatori della risposta immunitaria, ma a tutt' oggi il Bcg rappresenta il "gold standard" nell' ambito della prevenzione delle recidive dei tumori vescicali superficiali.

Dr. Sauro Claudio,

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